Antonio Cornacchione, Matthew Lee e Marina Massironi: che ospiti nella Stagione di Conselice

Otto spettacoli che faranno sorridere e riflettere, sorprendere e discutere, in un continuo rinnovamento nel luogo più straordinario per la cultura: il Teatro

La stagione teatrale 2019-2020 di Conselice prosegue con il progetto “A misura d’uomo” e si rinnova con un programma ricco di nomi illustri che abbraccia tematiche e contenuti di genere diverso. 

Un viaggio a tutto tondo nel mondo artistico, culturale e sociale del nostro secolo che ha come protagonisti uomini e donne nel contesto sociale in cui si muovono. Si alternano musica e prosa in un intreccio di tradizione e innovazione che passa dal comico allo storico attraverso l'interpretazione di attori di grande personalità e bravura.
Otto spettacoli che faranno sorridere e riflettere, sorprendere e discutere, in un continuo rinnovamento nel luogo più straordinario per la cultura: il Teatro.
Nel cartellone sei spettacoli in abbonamento e due eventi fuori abbonamento.

Programma

La stagione di prosa si aprirà sabato 30 novembre con “Le parole di Oriana – omaggio a Fallaci” di e con Maria Rosaria Omaggio che ha interpretato Oriana Fallaci anche nel film “Walesa, l’uomo della Speranza” del premio Oscar polacco Andrzej Wajda, con cui ha vinto la Menzione Speciale del Premio Pasinetti alla 70esima Mostra del Cinema di Venezia e il Premio Oriana Fallaci 2014.  Si tratta di un’occasione per capire meglio non solo cosa ha veramente detto, ma anche chi è stata e come ha letto la seconda parte del secolo scorso in quanto giornalista, scrittrice, donna e personaggio tra i più discussi del panorama italiano e non solo. Il testo è esaltato dal tocco magico del pianoforte di Cristiana Pegoraro, pianista di fama internazionale definita dal New York Times "un'artista del più alto calibro" che avremo il piacere di ospitare sul palcoscenico del nostro teatro.

Da Maria Rosaria Omaggio, sabato 14 dicembre si passa a una delle commedie più celebri al mondo, “La cena dei cretini” dell’autore Francis Veber Grandi, interpretata da Nino Formicola e Max Pisu in uno spettacolo esilarante e allo stesso tempo fedele all’opera dello stesso Nino Formicola. La storia è nota: un gruppo di amici stanchi e annoiati della Parigi bene si incontra ogni mercoledì sera per una cena particolare a cui vengono invitati personaggi da loro ritenuti stupidi. Le vittime ignare si presentano all’appuntamento settimanale e gli altri invitati hanno come unico obiettivo quello di deriderle e farsi beffa di loro.  Una trama semplice ma di grande impatto comico, come si addice alle migliori commedie!

Il 31 dicembre torna lo specialissimo Capodanno a Cusèls con il bravissimo cabarettista, imitatore e musicista Stefano Nosei  e il Duo Dalfime-Dondarini. Stefano Nosei, musicista di qualità e antesignano di un nuovo genere comico-musicale: ha trasformato e manipolato i testi delle canzoni italiane con una vis comica marcatamente originale. Il suo unico e imitato stile è passato per le più importanti trasmissioni televisive: dal Maurizio Costanzo Show a Zelig, da Bulldozer a Colorado. Marco Dondarini e Davide Dalfiume (quest’ultimo anche direttore artistico della rassegna)  formano un fortunato duo che, nato per caso nel 201?, ha partecipato a trasmissioni come Zelig e Eccezionale Veramente; sono naturalmente simpatici, l’uno con una comicità più sanguigna e diretta, l’altro un tipo surreale che sembra sempre provenire da un altro pianeta. Chi pensa di vedere due tipologie di comicità, alla fine si ritrova a vederne tre! I ruoli di spalla e comico si confondono e si mescolano continuamente nei quadri di vita quotidiana, dipinti con un tratto originale e colorato. A mezzanotte si festeggerà in Teatro con spumante e panettone insieme all’amministrazione Comunale.

La stagione prosegue sabato 18 gennaio con lo spettacolo “Lo chiamavano Biancaneve” liberamente ispirato a “San Isidro Futbòl” di Pino Cacucci di e con Titino Carrara che cura anche la regia. Con lui in scena l’attrice Giorgia Antonelli e i musicisti Maurizio Camardi e Ilaria Fantin. Una storia esilarante, a cavallo tra il western e la commedia brillante, che mette in scena un vortice di situazioni e personaggi tanto surreali quanto assolutamente credibili.
Titino Carrara è figlio di Tommaso Carrara e Argia Laurini, appartiene a una famiglia di teatranti secondo tradizione nomadi da dieci generazioni e ha avuto un successo internazionale con l’interpretazione di Arlecchino, ruolo che lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo.

Sabato 1 febbraio, fuori abbonamento abbiamo voluto inserire come piacevole sorpresa il concerto di MATTHEW LEE  in ROCK’N’ROLL SUN - Winter Tour.  Sul palco, accanto a lui, suoneranno tre musicisti di primissimo livello: Frank Carrera alla chitarra, Alessandro Infusini al basso elettrico e Matteo Pierpaoli alla batteria. Lo spettacolo è un coinvolgente e trascinante viaggio nel mondo musicale di Matthew Lee, dove tecnica e anima si fondono in maniera straordinaria, creando un inconsueto mix di divertimento ed emozione al centro del quale ci sono pianoforte e voce.
Nello spettacolo convivono la musica classica, il pop, il rock, il soul, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore e altro ancora, in un caleidoscopio di stili e di generi reinventati e amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew Lee.

La rassegna prosegue sabato 15 febbraio con lo spettacolo LE VERITÀ DI BAKERSFIELD di Stephen Sachs, traduzione di Massimiliano Farau con MARINA MASSIRONI e ROBERTO CITRAN. Regia di Veronica Cruciani, produzione Nidodiragno Soc. Coop. Cmc. 
Maude. La storia è ambientata in un’America dai forti divari sociali. Una cinquantenne disoccupata appare come una donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock. Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe cambiare completamente la vita della sua interlocutrice. Ispirato a eventi veri, questo dramma comico – a tratti esilarante – crea domande vitali su ciò che rende l’arte e le persone veramente autentiche.  Marina Massironi e Roberto Citran, attori molto amati, lo interpretano magistralmente diretti dalla mano sapiente di Veronica Cruciani. Le verità di Bakersfield, (titolo originale Bakersfield Mist), mai rappresentato in Italia, porta la firma di Stephen Sachs ed è stato portato in scena nei migliori teatri negli Stati Uniti (tra i quali Fountain Theatre di Los Angeles e Orlando Shakespeare Theatre), tradotto in diverse lingue e portato in scena in diversi Paesi. 

Sabato 29 febbraio ci aspetta un appuntamento con la nota imitatrice televisiva Emanuela Aureli che si esibirà nel monologo comico “Ce la faro’ anche … stRavolta!!!”  di cui è autrice assieme a Francesca Nunzio. L’accompagnamento è a cura del musicista Giandomenico Anellino. Produzione The Boss srl. Lo spettacolo è la storia della sua carriera, con una serie di aneddoti buffi spesso legati alla sua fisicità. Emanuela si diverte e ci diverte, con molta autoironia, a prendersi in giro intrecciando la sua vita privata, a partire dalla nascita, a quella del lavoro. Una ragazza piena di complessi che si esibisce con un chitarrista che sa trasformare le sue goffaggini in un punto di forza, tanto da conquistare il grande pubblico e gli addetti ai lavori, cosa notoriamente molto rara!

Ultimo spettacolo della rassegna sabato 14 marzo “D.E.O. ex MACCHINA - Olivetti … un’occasione scippata” di e con ANTONIO CORNACCHIONE, con la collaborazione ai testi di Massimo Cirri. Prodotto dalla Amicor sas, scenografia e video mapping Alessandro Nidi,
aiuto scenografia Giulia Cornacchione. Una grande firma all’ideazione e regia di questo spettacolo, quella di Giampiero Solari, affermato regista teatrale, autore televisivo e regista televisivo italiano. Cornacchione ripercorre la storia della D.E.O., dagli entusiasmanti anni di Barbaricina fino ad arrivare alla situazione attuale frutto delle varie ristrutturazioni aziendali degli anni passati. Alcuni rami sono vivi e vegeti e addirittura rilanciati nel campo informatico, altri sono morti o finiti in mani poco onorevoli … da vedere perché, come dice il saggio, solo conoscendo il passato si può capire il presente.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.00, tranne l’appuntamento del 31 dicembre, che avrà inizio alle 21.30. Non sarà ammesso in sala l’ingresso dopo l’inizio dello spettacolo. 

Per il Teatro Ragazzi sono in programma matinée per le scuole dell’infanzia, primarie e scuola superiore di primo grado di Conselice. Abbiamo scelto tre spettacoli dalle tematiche semplici ma che contengono dei messaggi importanti per i bambini di oggi, proiettati fin da piccoli nel mondo dei grandi da cui imparano a conoscere il linguaggio e le modalità espressive.

Dedicato alla scuola dell’infanzia e adatto ai bambini dai 3 anni in su, apre la rassegna lo spettacolo  “PELUCHE  OVVERO DI ORSI, SCIMMIE, BIANCANEVE… “ di e con Tiziano Manzini. Prodotto da Pandemonium Teatro, costumi di Chiara Magri, scene di Graziano Venturuzzo, luci di Carlo Villa. I peluche ormai da più di un secolo accompagnano i bambini, (e non solo loro!) nella vita quotidiana, nei giochi e nelle loro avventure immaginarie e sono rimasti fra i pochi “soggetti” disponibili ad ascoltare con attenzione e in silenzio quello che i bambini dicono.

Dedicato alle scuole materne e primarie “IL GIORNO IN CUI RUBARONO LE FAVOLE”, prodotto dalla compagnia Bottega del Buonumore, vedrà in scena Daniele Ruggiano e Davide Dalfiume. La narrazione e le favole aiutano la crescita dei bambini.  Un esperto di fiabe e i suoi aiutanti ci condurranno in questo mondo fantastico fatto di storie, tutte insieme una dentro l’altra, come non si era mai visto, tenendo ben presente una cosa: le favole devono fare divertire e crescere i bambini, non spaventarli. Conosceremo un lupo particolare, una strega divertente e uno gnomo strampalato che insieme faranno divertire i bambini. 

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