I quattro moschettieri sbarcano in America

Sabato 17 febbraio, ore 17, al Teatro Rasi di Ravenna salgono in scena "I 4 moschettieri in America"

I famosi eroi del romanzo di Dumas vengono trasposti da I Sacchi di Sabbia nell’America degli anni Trenta: qui, i nostri si ritrovano a inseguire – tra gangster, pupe e sparatorie – il sogno di una nuova grandezza, che solo il cinema potrà soddisfare. Un pastiche che si avvale di gustose contaminazioni: dal cinema di Billy Wilder, ai testi di Jules Verne, ai moderni graphic novel.

Il 18 ottobre 1934 andò in onda la prima puntata de I 4 moschettieri, parodia di Nizza e Morbelli con musiche di Storaci. Angelo Nizza e Riccardo Morbelli si ispirarono al famoso capolavoro di Dumas, riscrivendo in stile parodico e rivistaiolo le famose gesta di Athos, Porthos Aramis e D’Artagnan.
I 4 moschettieri lasciò un segno indelebile nell’immaginario collettivo italiano (la “trasmissione più seguita di tutti i tempi”), ergendosi a crocevia delle più disparate esperienze artistiche e pubblicistiche (pubblicità, teatro, radiofonia, grafica).
Persino il cinema di quegli anni ne fu influenzato: Il Feroce Saladino di Mario Bonnard (1936) e I 4 Moschettieri di Carlo Campogalliani con le marionette dei Fratelli Colla ne sono fulgidi esempi.

Ottant’anni dopo, I Sacchi di Sabbia hanno dato un sequel a I 4 moschettieri: dapprima con un radiodramma – realizzato per Radio 3 all’interno del progetto Radio Days di Santarcangelo 14 – e ora con questo spettacolo teatrale, dedicato ai bambini, che ripropone, in un’inedita sperimentazione visiva, le atmosfere e i personaggi del radiodramma. I 4 moschettieri in America è ambientato nell’America degli anni Trenta: qui, i famosi eroi di Dumas si ritrovano a inseguire – tra gangster, pupe e sparatorie – il sogno di una nuova grandezza, che solo il cinema potrà soddisfare. Un pastiche dunque che – alla maniera di Nizza e Morbelli –si avvale di gustose contaminazioni: dal cinema di Billy Wilder, ai testi di Jules Verne, alle moderne graphic novel.
Restituire un radiodramma alla sua fruizione visiva, tracciare figure lasciando a chi guarda il lavoro di immaginare, è il cuore di questa avventura dedicata ai piccoli spettatori. Complice della compagnia, il pittore Guido Bartoli, chiamato a illustrare il teatro giocattolo che costituirà il centro della scena.

I Sacchi di Sabbia nascono a Pisa nel 1995. Negli anni la Compagnia si è distinta sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. In perenne oscillazione tra tradizione e ricerca, tra comico e tragico, il lavoro di I Sacchi di Sabbia ha finito per concretizzarsi in un linguaggio in bilico tra le arti (arti visive, danza, musica), nella ricerca di luoghi performativi inconsueti, e sempre con uno sguardo vivo e attento al territorio in cui l’evento spettacolare è posto.

Prima dello spettacolo, dalle 16 alle 17, AltroBar del Teatro Rasi propone merenda equa per grandi e piccini, al costo di €3, a prenotazione (Tel. 0544 36239). AltroBar è gestito da Villaggio Globale.

Il Teatro Rasi è in via di Roma 39

Ingresso 6€
BIGLIETTI in vendita al Teatro Rasi, tutti i giovedì (escluse festività) dalle 16 alle 18, tel. 0544 30227 e il giorno stesso, nei luoghi di spettacolo, un’ora prima d’inizio rappresentazione, cell. 344 3897683.

INFO: www.drammaticovegetale.com  blogartebebe.blogspot.it  www.ravennateatro.com

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