"Terrena 2019" ci fa ascoltare la voce degli alberi con arte e performance legate alla natura

La land art torna protagonista in Bassa Romagna con i 6 appuntamenti di Terrena, divisi fra fotografia, musica, picnic e percorsi nella natura

Seconda edizione per Terrena, la rassegna artistica promossa dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per animare il territorio durante i mesi estivi attraverso l’incontro tra arte e natura. 
Sei appuntamenti imperdibili in un mix fra commissioni ad hoc e rielaborazioni e presentazioni site-specific, nel corso dei quali la natura è palcoscenico e voce narrante.

Terrena 2019 nasce proprio dall’incontro tra i luoghi incontaminati e l’arte, la musica e la storia, guardando ai fermenti delle arti contemporanee in Europa: dalla sonorizzazione (sound design) al disegno murale (street art), dall’installazione ambientale alle performing art, senza tralasciare il concerto e il reading letterario, in cerca di una declinazione sostenibile e meno effettistica del concetto stesso di land art.

La visione artistica di questa edizione in particolare si ispira all’ascolto della natura tramite gli alberi.

I tracciati di Land Art in Bassa Romagna si propagano come i movimenti di una sinfonia che percorrerà oasi, aree protette, percorsi segreti e luoghi urbani che diventeranno anch’essi elemento di continuità con il paesaggio, attraverso l’arte contemporanea.

Ogni serata prevede un’introduzione degli operatori e volontari del territorio, responsabili degli spazi. A seguire artisti di differenti discipline costruiranno un festival che ha l’intento di “farci rivedere” una natura che ci siamo disabituati a osservare, in particolare pensando alle tipicità della Bassa Romagna, al suo sviluppo storico, alla sua peculiare identità paesaggistica da riscoprire e valorizzare, da intendersi non come mera cornice ma come vero e proprio habitat che permette l’incontro dell’arte con pubblici differenziati. 

Nicola Pasi, Sindaco di Fusignano e referente al turismo nella scorsa legislatura ha sottolineato come “Terrena rappresenti molte cose per la Bassa Romagna, prima di tutto una sfida per rispondere anche all'esigenza di stimolare il territorio nell'ambito di un’offerta turistica di qualità mettendo in campo l’accoglienza tipica del nostro territorio e la nostra capacità di essere innovativi”.

Il programma di Terrena 2019

Il primo movimento si svolge a Fusignano, nel suggestivo contesto del bosco dove domenica 7 luglio a partire dalle 19,30 prenderà il via Terrena. Un’esperienza di teatro di narrazione per tutta la famiglia di Luigi D’Elia dal titolo LA GRANDE FORESTA, accompagnato da pic nic e la PRIMITIVE MUSIC di Machweo, una performance che unisce la visionarietà della musica sperimentale pura con le visioni di una natura selvatica e libera.
Luigi D’Elia è narratore, costruttore di scene ed educatore ambientale e spesso racconta la natura e la letteratura per i ragazzi e gli adulti.

Il secondo movimento sarà un concerto con visuals e installazione fotografica di Adriano Zanni e si terrà il 10 luglio alle 21.30 nella cornice del Chiostro dell’Ex Convento di San Francesco a Bagnacavallo. Il concerto Music for Wilder Mann è un evento speciale con due violoncelli ed una viola e gli strumenti elettronici di Teho Teardo in dialogo con le straordinarie fotografie di Charles Fréger. A ogni brano corrisponde una fotografia, altissima, verticale e minacciosa, una personificazione dei nostri timori, un totem i cui significati variano costantemente in base al nostro sguardo. 
Teho Teardo è compositore, musicista e sound designer e realizza colonne sonore per i più importanti registi italiani come Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino. La serata è organizzata in collaborazione con l’Antico Convento di San Francesco.

Il 15 luglio dalle 19.00 partirà il terzo movimento ad Alfonsine a Formace Violani, dove Tiziano Fratus racconterà GIONA DELLE SEQUOIE nello splendido e incontaminato contesto dell’oasi, accompagnato dalla musica di Adriano Zanni RICORDO QUASI TUTTO, disco in cui gli alberi che si fanno bosco sono un fitto ammasso di ricordi e pensieri. 
Tiziano Fratus è poeta e scrittore, ha pubblicato numerosi libri per le principali case editrici italiane, disegna itinerari botanici e guida passeggiate per cercatori d’alberi.
Per partecipare alla serata è consigliato portare con sé una stuoia per sedersi e una piccola torcia, nel corso della serata saranno offerti prodotti di stagione da E TRÊBB DE PASÊTT di Alfonsine.

La seconda metà di luglio vedrà gli ultimi tre eventi in cui la rassegna di land art entra nel vivo con tre inaugurazioni artistiche.

Sabato 27 luglio dalle 19.00 si terrà l’inaugurazione dell’opera FORMA SENSIBILE, INTALLAZIONE di Andreco al Parco del Loto a Lugo. Una nuova visione dentro al Parco del Loto capace di rendere visibile l’invisibile, facendo emergere la bellezza dei processi naturali, conferendo alla natura il valore di alchimista del presente capace di imparare dal passato. Andreco è dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale sulla sostenibilità urbana e rurale e utilizza varie tecniche, dal disegno alla pittura, dalla scultura al video, che nelle esposizioni sono spesso combinate tra loro.

Domenica 28 luglio (l'appuntamento è stato posticipato per il maltempo a lunedì 26 agosto)A sempre dalle 19.00 sarà la volta dell’inaugurazione di un’altra opera, “Alma al Viento” di Oscar Dominguez, con il quinto movimento che si terrà al Canale dei Mulini di San Patrizio a Conselice. Oscar Dominguez, già protagonista anche della prima edizione di Terrena, proporrà una nuova opera d’arte ambientale in dialogo con la natura, con la sua mutevolezza e la sua bellezza estetica. Il tema dell’equilibrio tra cielo e terra, tra vuoto e pieno, rende le installazioni leggere e le integra nell’ambiente in cui sono inserite, come se fossero sempre state in quei luoghi.  

L’ultimo movimento si terrà a Massa Lombarda l’1 agosto a partire dalle 19, con il Finissage Terrena festival party che vedrà l’inaugurazione di un’altra importante opera che resterà nel patrimonio artistico della Bassa Romagna. Sempre Andreco realizzerà nel Piazzale della Ex Bocciofila un nuovo dipinto murale a tema arboreo per reinventare l’idea stessa di natura, un segno permanente in un luogo non naturale come monito e richiamo a cercare la propria natura, e darle spazio. Il lavoro verrà realizzato in collaborazione con giovani del territorio attraverso un percorso laboratoriale partecipato, un vero e proprio workshop di arte pubblica capace di lasciare anche nuove skills fra i partecipanti. (Per partecipare comunicazione@unione.labassaromagna.it) 

L’ingresso agli eventi è gratuito e ci sarà la possibilità di usufruire di punti ristoro dedicati. Tutti gli aggiornamenti e i dettagli tecnici saranno pubblicati sul sito www.terrenalandart.it e sulla pagina facebook @terrenalandart. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciagura stradale nella domenica dell'Immacolata: l'auto si schianta fuori strada, muore a 22 anni

  • Dramma sulla Ravegnana: schianto fatale, muore una giovane madre

  • Vita spezzata sulla Ravegnana, Elisa era in procinto di sposarsi: "Un angelo volato troppo presto"

  • Sangue sulle strade, tremendo incidente sulla Ravegnana: muore una persona

  • Apre in centro un bar per giovani gestito da giovani: "E se prendi 30 e lode la colazione te la offriamo noi"

  • "L'Ue vieta l'unico prodotto efficace contro la cimice asiatica. Sarà un disastro"

Torna su
RavennaToday è in caricamento