Borse di studio e contributi per i libri di testo, come fare per ottenerli

Tante agevolazioni per permettere anche alle famiglie in difficoltà economica di far studiare i propri figli. Ecco tempi e modi per presentare le domande

Far studiare i propri figli è una spesa spesso molto onerosa per le famiglie italiane, ma per fortuna esistono delle misure che vengono incontro a queste difficoltà, come le borse di studio e contributi per i libri di testo. La Giunta regionale dell'Emilia Romagna ha approvato i criteri per la concessione dei benefici per il diritto allo studio per l’a.s. 2019/2020. Un impegno per ridurre il rischio di abbandono scolastico e sostenere le famiglie degli studenti in difficili condizioni economiche nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, prevedendo che i benefici siano riconosciuti a tutti gli studenti idonei compatibilmente con le risorse disponibili.

Le borse di studio

Le borse di studio regionali sono finalizzate a sostenere gli studenti in disagiate condizioni economiche nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
Sono destinate a studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, al secondo anno e terzo dei percorsi Istruzione e Formazione Professionale e alle tre annualità dei progetti personalizzati di IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.

Le borse di studio ministeriali sono finalizzate a sostenere gli studenti in disagiate condizioni economiche nell’acquisto di libri di testo, di soluzioni per la mobilità e il trasporto, per l’accesso ai bene e servizi di natura culturale.  Sono destinate a studenti iscritti all’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.
Sono erogate con modalità che verranno comunicate dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca.

Contributi per i libri di testo

I contributi per i libri di testo sono finalizzati a sostenere gli studenti in disagiate condizioni economiche nell’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione. 
Sono destinati a studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione.
Sono erogati dal Comune/Unione dei Comuni di residenza dello studente.

Per i contributi non si tratta più di un rimborso di spesa sostenuta e non occorre dichiarare la spesa sostenuta: l’importo del beneficio non è soggetto a rendiconto in piena analogia a quanto previsto per le borse di studio.

Come e quando fare la domanda

Le domande sono aperte dal 16 settembre al 31 ottobre 2019 (ore 18) e sono valide sia per le borse di studio che per i contributi dei libri di testo.

I cittadini possono presentare le domande di beneficio esclusivamente on line. A supporto della compilazione saranno rese disponibili on line le guide per l’utilizzo dell’applicativo.

Chi può fare la domanda

I destinatari dei benefici sono gli studenti iscritti:

  • alle scuole secondarie di primo e di secondo grado del sistema nazionale di istruzione,
  • al secondo e terzo anno di Istruzione e Formazione Professionale presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP;
  • alle tre annualità dei progetti personalizzati di Istruzione e Formazione Professionale di cui al comma 2, art. 11 della L.R. 5/2011 presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.

Inoltre gli studenti devono essere in possesso del requisito reddituale rappresentato dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del richiedente, in corso di validità, che dovrà rientrare nelle seguenti due fasce:

  • Fascia 1: Isee da € 0 a € 10.632,94
  • Fascia 2: Isee da € 10.632,95 a € 15.748,78

Gli studenti devono avere un’età non superiore a 24 anni, ossia nati a partire dal 01/01/1995.
Il requisito relativo all’età non si applica agli studenti e alle studentesse disabili certificati ai sensi della Legge n. 104/1992.

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