Autorità Portuale, CambieRà: "Silenzio tombale, mentre è in corso un infarto letale"

Guerra, Tardi e Maiolini ricordano di aver presentato un'interrogazione al sindaco Michele De Pascale ad inizio settembre

CambieRà, attraverso gli esponenti Michela Guerra, Samantha Tardi e Marco Maiolini, tornano sulla "situazione torbida" dell'Autorità Portuale di Ravenna. Guerra, Tardi e Maiolini ricordano di aver presentato un'interrogazione al sindaco Michele De Pascale ad inizio settembre: "All’epoca la questione era tra l’altro molto più leggera di quella odierna: si trattava “solamente” di rispondere sul perché fossero stati elargiti premi economici ad alcuni dipendenti per bonus di produzione e superminimi.  Si trattava “solo” di raccontare alla cittadinanza quali fossero le gesta così straordinarie di questi dipendenti tali da meritare un premio a 15 giorni dalla scadenza del Commissario Straordinario e del suo segretario generale".

"Bastava mettere la nostra interrogazione all’ordine del giorno di uno dei consigli comunali svolti dal primo settembre e raccontarci un po’ i risultati di 6 mesi di commissariamento straordinario: risultati sicuramente importanti ed evidenti, da meritare, appunto, una squadra di persone pluripremiata, tra l’altro, con denaro pubblico". Gli esponenti del movimento civico parlano di "silenzio tombale, stridente, enorme e pesante. Abbiamo chiesto un accesso agli atti all’Autorità Portuale per verificarne la natura reale: negata. Non capiscono il perché della nostra richiesta.  Abbiamo riformulato la richiesta di accesso agli atti inviandone copia anche al Sindaco proprio pochi giorni fa: al momento tutto tace, non vola una mosca".

"Nel frattempo, però, succede che il presidente di AP continua a non essere nominato, il porto è in stallo più totale ed un dirigente, Luca Antonellini, capo area del settore pianificazione e sviluppo, viene denunciato per presunto stalking nei confronti del contrammiraglio Meli e del suo segretario Generale - continuano Guerra, Tardi e Maiolini -. Sstalking, scatti di ira – si legge sui giornali – e soprattutto una sottrazione di fantomatici importanti documenti dagli uffici di AP che conterrebbero informazioni scottanti, ma di cui nessuno parla. Venne convocato fuori orario d’ufficio in ambienti vuoti a zero rischio testimoni, accolto da persone in assetto da esercitazione fino all’arresto ed è di giovedì a notizia che iAntonellini è stato licenziato in tronco, senza preavviso. La faccenda è trasparente come un muro di cemento armato".

Prosegue il movimento civico: "Come mai un dirigente improvvisamente ammattisce e ruba documenti minacciandone la diffusione e poi molesta i suoi superiori in preda ad un’esasperazione tale? Come mai per un uomo solo si è militarizzata la sede di AP come se si fosse presentato con una cintura esplosiva? Come mai tutta questa esagerazione nella protezione di un qualcosa che nessuno sa cosa sia e soprattutto come mai questo terrore nei confronti di un solo uomo? Cosa sa? Tutto questo è assurdo. Se non fosse che stentiamo a credere anche noi ai nostri pensieri, sembrerebbe un vero e proprio tentativo di mettere a tacere questa persona; mettere a tacere tutti, nessuno escluso, nessuno deve fare domande".

"Durante l’ultimo consiglio comunale abbiamo trascorso due ore a parlare di argomenti come la tutela dei produttori di grano duro (nobile argomento, ma di competenza comunale quasi nulla e di carattere più propagandistico per la maggioranza, che concreto ed efficace), mentre nella sede della nostra Autorità Portuale succede il finimondo e nessuno che pronunci una sillaba di dichiarazione - proseguono Guerra, Tardi e Maiolini -. Se non ci fosse da piangere per come si affrontano le problematiche serie, a noi sale una risata isterica: presenzialismo agli eventi, foto pubbliche, dichiarazioni di solidarietà e vicinanza verso una o l’altra associazione, inaugurazioni di nuovi nomi di strade (che peraltro mettono in crisi i commercianti che dovranno modificare tutti i documenti a causa del cambio) allerte meteo, accensione dei riscaldamenti, applausi a Nada, mentre il cuore pulsante dell’economia cittadina è in pieno infarto letale. Noi siamo molto preoccupati di quanto sta accadendo. Il timore che la storia non venga raccontata come si deve è alto. E’ arrivato il momento che qualcuno parli, si assuma le proprie responsabilità, riferisca alla cittadinanza cosa sta succedendo e risponda alle interrogazioni ufficiali dei Consiglieri di Opposizione. Noi siamo disposti anche ad entrare nella squadra dei denunciati per stalking. Vogliamo arrivare in fondo a questa vicenda perché i cittadini lo meritano".

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