Bassa Romagna, stoccaggio gas. Le liste di sinistra: "Siamo preoccupati, monitoreremo la situazione"

"L’inchiesta di Report andata in onda il 13 maggio 2019 ha trattato la questione dello stoccaggio gas nel sottosuolo e del collegamento che questi impianti hanno con le scosse sismiche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

L’inchiesta di Report andata in onda il 13 maggio 2019 ha trattato la questione dello stoccaggio gas nel sottosuolo e del collegamento che questi impianti hanno con le scosse sismiche. Si parla della nostra regione, l’Emilia Romagna, e dell’ultimo terremoto dell’Emilia. Scopriamo che gli stoccaggi in sovrapressione, che si vogliono autorizzare anche in Bassa Romagna, si basano sulla relazione incompleta della Commissione ICHESE (International Commission on Hydrocarbon Exploration and Seismicity in the Emilia Region). La relazione analizza le possibili relazioni tra attività di esplorazione per idrocarburi e aumento dell’attività sismica nell’area colpita dal terremoto dell’Emilia-Romagna nel maggio 2012, la commissione è stata istituita nel dicembre 2012.

Secondo l’inchiesta di Report i dati che provano la relazione tra sovrapressione e terremoti, che erano parte integrante della relazione ICHESE, non sono mai arrivati all’ufficio del Mise e risultano quindi scomparsi. Inoltre, sempre secondo l’inchiesta di Report, la Regione ER, a guida PD, ha commissionato nuovi studi sulla relazione terremoti e stoccaggi: detti “Laboratorio Cavone”. Secondo Report: “gli studi sono finanziati dall’Associazione dei Petrolieri Assomineraria e in particolare dall’Eni, la situazione è un clamoroso conflitto d’interesse.”

Siamo preoccupati, monitoreremo la situazione e faremo il possibile affinché la nuova Commissione VIA, che si insedierà a fine giugno, blocchi anche la sovrapressione dell’impianto di San Potito.

Lo stoccaggio gas e i pozzi di estrazione sono impianti pericolosi e non vanno più fatti. Per questo, in Bassa Romagna, la Sinistra è Unita sui temi ambientali e non solo. I candidati sindaci della Sinistra in Bassa Romagna: Paolo Viglianti (E' Sinistra Unita - Bagnacavallo), Valeria Ricci (Per la Sinistra - Lugo) e Mirko Caravita (Fusignano Per la Sinistra), incontrano i cittadini con lo scopo di presentare il programma della lista E' SINISTRA UNITA di Bagnacavallo e in particolare approfondire il tema Ambiente, comune a tutta la Sinistra in Bassa Romagna. Lunedì 20 maggio ore 20.30 presso la sala del Palazzo Vecchio di Bagnacavallo. 
Oltre ai candidati sindaco interverrà Serena Pellegrino, già deputata ed ex vicepresidente VII Commissione (ambiente, territorio e lavori pubblici).

LE LISTE
E’ Sinistra Unita – Bagnacavallo
Per la Sinistra – Lugo
Fusignano Per la Sinistra

Torna su
RavennaToday è in caricamento