Cervia, il gettito della tassa di soggiorno per opere pubbliche: "Percorso partecipato"

"E’ l’occasione - dice il presidente della 1° Commissione Consigliare Michele Fiumi - per mettere in atto un po’ di pratiche di buona politica, attivando percorsi di partecipazione vera, confrontandosi anche con altre realtà, ascoltando le proposte e le idee di tutti, superando le logiche di parte o gli schieramenti politici”

La recente istituzione della tassa di soggiorno da parte dell’amministrazione comunale ha introdotto nel dibattito del Consiglio comunale e della città un nuovo argomento, ovvero la necessità ormai appurata da maggioranza e minoranza di investire risorse per riqualificare una città sempre più bisognosa di ritornare all’appeal di un tempo in cui era considerata la perla verde dell’adriatico. Le nuove risorse provenienti dal contributo di soggiorno dovranno infatti essere il carburante per realizzare una serie di opere pubbliche attese da anni a Cervia. “Interventi di riqualificazione che per l’importanza strategica che hanno vorremmo fossero condivisi al massimo con tutte le forze politiche del consiglio comunale e della città, con le famiglie i cittadini e gli imprenditori. E’ l’occasione - dice il presidente della 1° Commissione Consigliare Michele Fiumi - per mettere in atto un po’ di pratiche di buona politica, attivando percorsi di partecipazione vera, confrontandosi anche con altre realtà, ascoltando le proposte e le idee di tutti, superando le logiche di parte o gli schieramenti politici”.

Proprio per incentivare questo percorso arriva la proposta: “Vorrei – dice il presidente - che la prima commissione che è lo strumento istituzionale del consiglio comunale sui temi della partecipazione potesse trasformarsi una sorta di agorà, un luogo di dibattito, confronto e proposta, aperto oltre che ai consiglieri comunali anche alla città. Siamo in un momento delicato, ma anche stimolante per la nostra città, che si trova con risorse importanti per poter imprimere una svolta per l’economia del territorio. E’ necessario raccogliere le migliori energie ed idee per scegliere il da farsi, attraverso un percorso partecipativo che può trasformare le proposte in progetti di miglioramento di Cervia per i cittadini ed i turisti.”

A partire dalle risorse disponibili dovute al gettito della tassa di soggiorno (circa 2,5 milioni l’anno per i prossimi 4 anni) la 1° commissione consigliare darà vita ad un Forum con l’obiettivo di attivare un percorso pubblico di confronto su forma, modalità di applicazione e destinazione delle risorse. Questo primo percorso dovrà concludersi prima dell’approvazione del prossimo Bilancio di Previsione (Dicembre) con l’individuazione di alcune proposte da consegnare all’amministrazione. Allo stesso modo e con lo stesso obiettivo di far contare sempre di più i cittadini, la Commissione ha anche deciso di attivare un secondo percorso di partecipazione della cittadinanza per rilanciare i consigli di zona in attesa di rinnovo. “Anche in questo caso - afferma il Fiumi - E’ necessario ripensare i quartieri, dandogli anche nuove forme e strumenti di lavoro, al di là delle sigle partitiche e superando di fatto la nomina politica”. Occorre coinvolgere tutti i cittadini che abbiano voglia di fare un’esperienza di partecipazione di gestione pubblica, a partire da chi ha fatto parte dei consigli di zona, per arrivare a associazioni culturali, sportive, di volontariato, parrocchie, semplici cittadini. La scommessa è farli partecipare e farli contare, farli discutere di problemi e di soluzioni, confrontandoci anche con altri territori dove già esistono comportamenti virtuosi.”

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Già il 18 di agosto la Commissione si riunirà per definire i percorsi e le modalità di partecipazione della cittadinanza. Speriamo in un coinvolgimento di tutte le forze politiche, a partire dalle opposizioni, la partecipazione non può essere uno strumento della maggioranza, deve essere uno strumento reale di tutta la città.  E per convincere i nostri concittadini a partecipare esiste per noi solo un modo: devono poter discutere nel merito, poter contare e poter proporre delle soluzioni praticabili: dalla pulizia dei cassonetti di Hera alla scelta degli investimenti dei prossimi anni.
 

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