Darsena, si scioglie e finisce in liquidazione la società AgenDa srl

Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza – astenuti i gruppi Lega Nord, PdL e Udc - lo scioglimento della società AgenDa srl - Agenzia per la riqualificazione della Darsena di città

Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza – astenuti i gruppi Lega Nord, PdL e Udc - lo scioglimento della società AgenDa srl - Agenzia per la riqualificazione della Darsena di città e ha autorizzato il presidente della Provincia a partecipare all'Assemblea Straordinaria della società del 25 marzo convocata per disporre lo scioglimento e la messa in liquidazione della società.

“Costituita nel 2009 – ha ricordato il vice presidente della Provincia Gianni Bessi - AgenDa ha il compito di coordinare le attività volte alla riqualificazione della Darsena di Città, assumendo un ruolo di condivisione e confronto fra istanze pubbliche e progetti elaborati dai proprietari delle aree inserite nei perimetri dei diversi sub-comparti del Piano di Riqualificazione Urbana. Ne fanno parte Comune di Ravenna, Autorità portuale, della Camera di Commercio, e Ravenna Holding S.p.A.; la Provincia partecipa con una quota di capitale sociale pari al 10 %  alla società con capitale sociale, interamente pubblico, di 100mila euro.”

La delibera è stata integrata da un ordine del giorno presentato dal capogruppo Spadoni approvato all’unanimità dal consiglio. Gianfranco Spadoni, capogruppo Udc, spiega che "non è in discussione l’adempimento di legge che determina lo scioglimento della società. Occorre capire gli orientamenti per il futuro, tenuto conto che gli enti locali nel 2009 hanno considerato Agen.Da un soggetto strategico per la Darsena. Chi darà continuità al lavoro tracciato sino ad ora nella fase operativa? O, viceversa, si ritiene definitivamente conclusa quest’attività di riqualificazione? Il mio ordine del giorno, accolto all’unanimità dal consiglio, richiama alla coerenza, alla continuità e a una maggior chiarezza.”   

Secondo Nicola Staloni, capogruppo Sel, "questo scioglimento è stato forzato dalla congiuntura economica. Valuto positivamente il fatto che le funzioni di AgenDa tornino agli enti locali competenti però avrei preferito che ciò fosse avvenuto per una libera scelta politica e non per uno stato di necessità economica.” Per Daniele Bassi, Pd, "è opportuno, oltre agli adempimenti di legge, eliminare i costi esterni. E’ giusto cercare un equilibrio tra grandi progettazioni, gradualità di realizzazione e contenimento dei costi per mettere in moto la darsena.” “Chiediamo chiarimenti sugli sviluppi di questo processo e vogliamo sapere come sarà gestita, in un futuro immediato, la riqualificazione urbana della darsena",conclude invece Massimo Mazzolani, capogruppo PdL:

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