Elezioni a Russi, dibattito a 360 gradi su "Prevenzione e Salute" con Andrea Flamigni

"I temi trattati - esordisce Andrea Flamigni - non hanno colore politico. I relatori sono stati invitati per le loro competenze

Si è tenuta mercoledì sera la serata aperta alla cittadinanza intitolata "Prevenzione e Salute" organizzata dalla lista "Russi Libera e Sicura". "I temi trattati - esordisce Andrea Flamigni - non hanno colore politico. I relatori sono stati invitati per le loro competenze. I dati Istat ci dicono che le aspettative di vita alla nascita in Italia sono in costante continuo aumento per le migliorate condizioni igienico-sanitarie, la diagnostica sempre più avanzata e l'evoluzione del mondo farmaceutico. Questi sono dati confortanti, ma è estremamente importante invecchiare bene con una qualità di vita soddisfacente."

Ha aperto la serata la dottoressa Fabbro, esperta in nutrizione che ha trattato il tema dell'educazione alimentare mostrando gli effetti benefici della dieta mediterranea favorendo il consumo di prodotti di stagione a chilometro zero. Dalla Dottoressa è partito uno spunto in merito ad un progetto di educazione alimentare nei nostri istituti scolastici. Ha preso la parole il dottor Pace, esperto in cardioprotezione e defibrillazione precoce mirato a sensibilizzare le istituzioni a proseguire nel cammino già avviato a Russi di un buon sistema di cardioprotezione con l'installazione di svariati defibrillatori semiautomatici sul territorio. Occorre sicuramente aumentare il numero di cittadini "abilitati" all'utilizzo del defibrillatore. 

"In svariati comuni virtuosi - ha affermato Pace - aumentando il numero dei cittadini formati per l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico, i tassi di sopravvivenza sono aumentati in maniera importante." L'ultimo intervento a cura del dottor Giovannini, specialista in Pneumologia ed Allergologia ha riscosso enorme consenso in sala, trattando tematiche estremamente importanti e di attualità sul nostro territorio. Ha illustrato dati epidemiologici di tassi di incidenza di neoplasie alle vie respiratorie in Provincia di Ravenna, dati allarmanti dovuti al fumo ed agli agenti inquinanti. Ha poi dato ampio spazio alle allergie, alle BPCO (boncopneumopatie croniche ostruttive) ed infine alle polveri generate dalle combustioni.

Giovannini ha illustrato gli effetti deleteri sulle mucose delle vie respiratorie delle polveri fini (pm10 e pm5) e ci ha aggiornati sulle polveri ultrafini (pm2.5 e pm1) che riescono a superare la barriera di scambio a livello alveolare e quindi ad entrare in circolo nel corpo. "Purtroppo ad oggi non sono ancora pienamente noti gli effetti di queste sostanze una volta in circolo all'interno del corpo umano", ha specificato.

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