Elezioni, Fiumi (Progetto Cervia): "Sicurezza e turismo temi imprescindibili per il rilancio della città"

Il consigliere Michele Fiumi, capolista dei civici di Progetto Cervia-Italia in comune, torna a bomba sulla questione sicurezza

Dopo aver documentato con una serie di dirette quanto accaduto nel fine settimana pasquale in una delle zone più frequentate dai giovani a Milano Marittima, vale a dire la Terza Traversa, il consigliere Michele Fiumi, capolista dei civici di Progetto Cervia-Italia in comune, torna a bomba sulla questione sicurezza.

"La sicurezza che promuoviamo è fatta di cultura della legalità, ma anche di ordine e di regole per consentire che eventi con migliaia di persone, come quelli della Terza Traversa e di altri locali nel centro di Milano Marittima, in particolare in viale Milano, si svolgano senza mettere a rischio la vita dei giovani e le attività degli altri imprenditori della località - afferma Fiumi -. Occorre individuare aree lontane dal centro, verso la Bassona, adatte ad ospitare così tante persone senza danneggiare il turismo famigliare e di qualità a cui Milano Marittima è vocata. Come ha affermato il candidato sindaco Massimo Medri, è necessario che le forze dell’ordine si impegnino maggiormente per controllare con severità e limitare il più possibile le attività che speculano sulla salute e sulla sicurezza dei giovani, offrendo alcol e sballo facile, vigilando con tutti i mezzi possibili (etilometro, controlli sulla somministrazione di bevande ai minori, lotta allo spaccio di stupefacenti)".

"I fatti avvenuti negli ultimi giorni, i casi di vandalismo sulle auto in sosta, la totale incuranza di alcuni visitatori nei confronti del rispetto della nostra città, divenuta urinatoio – per non dire di peggio - a cielo aperto in corrispondenza di alcuni locali, non sono certo aspetti dei quali si può andare fieri e dai quali può partire il rilancio turistico di una località come la nostra che ha sempre puntato sulla qualità e non sullo sballo.” “E' fondamentale un rafforzamento degli organici delle forze di polizia sul territorio che già di per sé basterebbe a scoraggiare determinati comportamenti, incentivando controlli sui locali, ad oggi – come documentato nelle nostre dirette - liberi di occupare l’intera strada coi tavolini, tanto da costringere le auto a passare a sfioro degli avventori".

“Non è questo il turismo che vogliamo, né tantomeno il grado di sicurezza che una città deve poter garantire a chi vi abita o la visita anche solo saltuariamente - conclude -. La situazione è di totale anarchia, la movida è priva di controllo, la politica è quella dello sballo e poi i frutti che se ne ottengono sono danneggiamenti, incidenti, finanche gravi episodi di violenza come si è registrato purtroppo alcune settimane fa. Occorre un giro di vite alla situazione che si è creata: una maggior presenza delle forze dell’ordine, Polizia Municipale in primis, peraltro la forza numericamente più presente in paese, regole certe e che vanno rispettate da parte dei gestori dei locali che non possono e non devono fare quello che vogliono a discapito della sicurezza.”

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