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Bagnacavallo, ex convento di San Francesco. La Lega: "Il sindaco non parla di idee"

La Lega Nord di Bagnacavallo non risparmia le proprie critiche per l'inutilizzo (e la mancanza di idee palesata) relativamente all'ex convento di San Francesco

"Bandi deserti, manifestazioni di interesse, ma scarsezza di idee". La Lega Nord di Bagnacavallo non risparmia le proprie critiche per l’inutilizzo (e la mancanza di idee palesata) relativamente all’ex convento di San Francesco. Un complesso imponente, quello situato tra via Cadorna e De Amicis, che un tempo ospitava un funzionale ostello, chiuso a seguito delle poco lungimiranti scelte della passata amministrazione. "Nonostante questo, il sindaco attuale, Eleonora Proni – attacca il segretario provinciale del Carroccio, Samantha Gardin – non pare brillare di idee. Visto che la messa a bando di tutto il complesso (che comprende i locali dell’ex ostello, il chiostro, ed anche l’ex ristorante “La Scottona”) è andato deserto".

Il motivo è intuibile, visto che l’immobile è enorme e il canone annuo a base d’asta era di 28mila e 560 euro (più Iva), escluse le altre spese di utenza. "L’intenzione– dice Gardin – del sindaco di procedere con una specie di sondaggio, per capire eventuali manifestazioni di interesse, va palesemente in contrasto con il lavoro di un tecnico, la dottoressa Guarino, e soprattutto dei cittadini di Bagnacavallo, i quali avevano già espresso il loro parere su questo e altri edifici storici. Consapevoli, però, che soltanto un imprenditore con alle spalle un’attività ben avviata potrebbe fare rendere questo complesso edilizio, altrimenti quasi impossibile da gestire".

Senza contare che un ostello sarebbe potuto servire durante la scorsa Festa di San Michele, che attira gente da mezza Europa, anche in virtù dei molti gemellaggi. "La comunità si è trovata nell’imbarazzante situazione di avere ospitati nell’unico albergo della cittadina i migranti della missione Triton e la Caritas era stata allertata per alloggiare gli ospiti della fiera, per fortuna sistemati poi alla bella è meglio dagli organizzatori della fiera. Non vorremmo – conclude il segretario leghista – che la storia si ripeta, ma vista l’intenzione del sindaco Proni di procedere ad un nuovo sondaggio tra le gente, temiamo che le idee della giunta (per una vera riconversione dell’antico convento) siano finite da tempo".

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