A due anni dalla nascita della giunta Malpezzi, il Pd traccia un bilancio

Due anni fa, il 15 aprile del 2010, si è insediato il primo Consiglio Comunale dell'attuale amministrazione. E' l'occasione giusta, per il gruppo consiliare Pd, per fare un bilancio di questi primi 24 mesi di lavoro

Due anni fa, il 15 aprile del 2010, si è insediato il primo Consiglio Comunale dell'attuale amministrazione. E’ l’occasione giusta, per il gruppo consiliare Pd, per fare un bilancio di questi primi 24 mesi di lavoro. “Sono stati due anni impegnativi, soprattutto per chi (la maggior parte di noi) affrontava questo importante ruolo per la prima volta – esordisce il capogruppo Roberto Pasi -: abbiamo imparato molte cose, abbiamo “studiato”, perché per quanto uno abbia voglia di cambiare il mondo, ci sono regole e leggi da rispettare".

"Il Consiglio Comunale è prima di tutto una scuola per apprendere la vita politica sociale ed conomica della nostra comunità, un luogo in cui si esercita la democrazia, con l'ascolto e il confronto tra idee e posizioni diverse. Dei tanti obiettivi contenuti nelle linee programmatiche 2010/2015, alcuni sono già stati attuati, altri sono in cantiere. La pesante la crisi economica ha costretto tutte le amministrazioni ad un più puntuale lavoro di gestione e di controllo, stimolandoci a trovare, in certi casi, soluzioni più creative ed economiche", aggiunge l'esponente democratico.

I rapporti con il sindaco Giovanni Malpezzi e la  giunta  “sono stati e sono ottimi – continua Pasi -: c'è confronto continuo e spirito di collaborazione, ci sono attenzione e ascolto verso i bisogni dei cittadini e tutti gli interlocutori socio-economici, le associazioni di categoria, i soggetti del territorio.
C'è ancora molto da fare: centrale è il tema del lavoro, dell'occupazione e della crescita economica, ma altrettanto importanti sono i temi della sicurezza, dell’ambiente, dell'integrazione e dell'educazione . Abbiamo lavorato molto sulla trasparenza e sulla voglia di far sentire il Comune come la casa di tutti, come un luogo aperto di confronto".

"Noi ci siamo, e vogliamo continuare ad esserci. Per noi la Politica è un servizio, e il nostro impegno è dimostrato dalle tabelle di presenza a commissioni e consigli comunali - prosegue Pasi -. I consiglieri PD sono quelli con il maggior numero di presenze. Continueremo con lo stesso impegno e con lo spirito costruttivo che ha contraddistinto la nostra attività in consiglio comunale, cercando di rappresentare al meglio le istanze dei cittadini, con la voglia di colmare quella distanza che troppo spesso oggi si crea tra istituzioni e cittadini. Questa è la politica che il gruppo consiliare del PD a Faenza continuerà a fare".
 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Natale 2016 a Ravenna: in piazza arrivano i capanni da spiaggia. Addio al concerto di Capodanno

    • Cronaca

      Caso di meningite a Faenza, profilassi antibiotica per 54 persone

    • Cronaca

      Weekend di controllo: pizzicati tre ubriachi e tre predoni "sospetti" in  giro di notte

    • Cronaca

      Violenza verbale contro la presidente donna? Monta il caso in Consiglio Comunale

    I più letti della settimana

    • Referendum costituzionale, alta affluenza alle urne: oltre il 24%

    • Ancisi: "Gli errori di piazza Kennedy pagati con i soldi che dovevano servire per le strade"

    • Referendum costituzionale, tutte le informazioni: guida al voto

    • Ancarani: "Sulla Liberazione parlo ora, prima che mi venga impedito di farlo in consiglio comunale"

    • Faenza, un appello per il "sì" al referendum da 51 personalità

    • Ordinanza balneare, Fusignani si schiera con il sindaco: "Un cambio di passo"

    Torna su
    RavennaToday è in caricamento