Fratelli d'Italia: "Perché a Ravenna non si disinfettano le strade?"

"L’amministrazione mi sembra molto passiva, contrariamente a quanto sta avvenendo in altre città anche confinanti"

Perchè a Ravenna non si procede con la disinfezione delle strade. Lo chiede Fratelli d'Italia, attraverso Alberto Ferrero.

"Purtroppo anche nella nostra città il numero dei contagi cresce giornalmente ed il picco non è ancora stato raggiunto. Giustamente sono state introdotte misure restrittive che, purtroppo, non tutti osservano come dovrebbero, tuttavia, oltre a limitarsi ad applicare quanto stabilito con decreto ministeriale, l’Amministrazione altro non ha fatto.  In situazioni di emergenza si devono applicare misure di emergenza e non mi pare che stia avvenendo. L’amministrazione mi sembra molto passiva, contrariamente a quanto sta avvenendo in altre città anche confinanti. Mi sto riferendo ai progetti di pulizia e disinfezione delle strade e dell’arredo urbano che Forlì e Ferrara, solo per citarne alcune, stanno praticando. Ho letto attentamente la relazione dell’Iss, tuttavia ad oggi le conoscenze sul virus sono, a detta degli esperti, molto scarse, non si sa neanche se sopravviva sulle superfici poche ore o 9 giorni. Inoltre nel documento si fa riferimento all’ipoclorito di sodio (varachina), che effettivamente è irritante e nocivo, ma non è l’unico disinfettante, ce ne sono anche altri. A Ferrara, ad esempio, si utilizza un composto enzimatico, non inquinante che, oltre a disinfettare, blocca anche le polveri sottili quali il PM10 che parrebbero essere un veicolo di diffusione del virus. Se, peraltro, questo ultimo aspetto fosse vero, come ipotizzato da diversi studi, la cosa dovrebbe farci riflettere sul nostro modello di sviluppo e dovrebbe, finita l’emergenza, spingerci ad aumentare la piantumazione di alberi specifici, che esistono, nella cattura delle polveri sottili". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Detto questo, la domanda resta. Se siamo in un momento di emergenza, qualsiasi strumento che possa essere di aiuto, deve essere attuato.  Non si può rimanere inerti dietro al paravento di chi sostiene che “sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili, non vi sono evidenze a supporto dell’efficacia della sanificazione delle strade”. Se non vi sono evidenze sull’utilità, certamente non ve ne sono neanche sulla sua inutilità e dubito che in Cina, dove la battaglia sembra vinta, si divertano a gettare via denaro. Quindi per quale motivo ad oggi non è ancora stato fatto niente? Forse siamo sprovvisti dei prodotti disinfettanti? L’amministrazione non ritiene utile disinfettare le strade contrariamente a Forlì e Ferrara? Non si vuole spendere denaro in questo senso? In periodi di difficoltà come questi è necessario essere chiari ed a queste domande, che molti si pongono, è doveroso dare risposte".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, pesante aumento nel ravennate: 64 nuovi contagiati e un decesso

  • Coronavirus, 38 nuovi casi nel ravennate: gli infetti salgono a 489

  • Coronavirus, ecco il nuovo decreto: tutte le novità su spostamenti, lavoro e multe

  • Inquinamento alle stelle, valori record in tutta la Romagna: la spiegazione di Arpae

  • Terrore in strada: spoglia una donna e la palpeggia, minore denunciato per violenza sessuale

  • Il Coronavirus strappa alla vita Andrea Gambi, direttore di Romagna Acque

Torna su
RavennaToday è in caricamento