"Il Comune cambia il piano del traffico per fare soldi coi parcheggi"

Secondo Lista per Ravenna le modifiche hanno lo scopo di trasformare da sosta libera a sosta a pagamento alcuni spazi importanti del centro storico, "colpendo i pendolari"

Il Comune vuole fare cassa con i parcheggi a danno della sicurezza pubblica. E' questa in sintesi l'accusa lanciata dalla “Lista per Ravenna” e dal suo leader, Alvaro Ancisi, nei confronti dell'Amministrazione comunale. Secondo Ancisi le modifiche, che hanno lo scopo di trasformare da sosta libera a sosta a pagamento alcuni spazi importanti del centro storico, “colpiscono duramente  i pendolari che dal forese si recano al lavoro in città e quelli che, essendo diretti fuori Ravenna, per lavoro o per studio, devono raggiungere la stazione ferroviaria”.

La progettata attivazione del Piano Particolareggiato del traffico urbano riguardante le vie Monfalcone, Trento, Cesarea, Serra, Pascoli e limitrofe mira esplicitamente a trasformare da sosta libera a sosta a pagamento (esclusi i residenti) i pochi spazi esistenti sul quadrante sud-est del centro storico. Si tratta del parcheggio in angolo tra la via di Roma e viale Santi Baldini, degli stalli esistenti lungo il viale Santi Baldini, via Padre Genocchi e via San Pier Damiano, oltre a quelli nell’isola  tra via Monfalcone e circonvallazione Canale Molinetto e nella via Monfalcone.

Secondo “Lista per Ravenna” e i suoi consiglieri Ancisi e Alessandro Garofalo, “riteniamo grave e scorretto lo stravolgimento dell’ordine di priorità riconosciuto dal PGTU (piano generale del traffico urbano), per motivi soprattutto di sicurezza, a favore dei Piani a quattro stelle, di cui indico sommariamente alcune delle zone: vie Caprera, Cicognani, Milazzo, Calatafimi e sottostrade di via Maggiore e limitrofe; vie Antonelli, Batuzzi, Bovini e limitrofe; alcune strade di Marina di Ravenna; alcune strade di Punta Marina; alcune strade di S. Pietro in Campiano (plesso scolastico); alcune strade di Lido di Classe; alcune strade di Castiglione di Ravenna”.

“Diversi Piani a tre stelle sono secondo noi più urgenti, ad esempio – affermano i consiglieri -: la nuova ZTL delle vie Rampina, Portoncino, Portone e limitrofe; viale Mattei; la zona delle vie Bixio, Santa Teresa e Guidarello; la zona delle vie Gulli, Eraclea e limitrofe; quelle in alcune frazioni del litorale e del forese. Insomma, ci pare che il Piano messo ora in cantiere si sia fatto preferire, rispetto agli altri di maggiore priorità, per la massa dei parcheggi a pagamento da introdurre. Credevamo che si dovesse intervenire dove maggiore è il rischio per la sicurezza”.

“Poniamo però al sindaco e alla giunta comunale il dovere e l’obbligo di legge che sia il Consiglio comunale a discutere – dicono i consiglieri -, stabilire ed eventualmente variare i criteri e l’ordine di priorità dei Piani Particolareggiati, considerato che solo il Consiglio comunale è competente ad approvare, e quindi a modificare, il PGTU”.

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