Il Mar: "L'autonomia della regione Emilia-Romagna ostacola la Regione Romagna"

"Si prenda invece atto della realtà: Romagna ed Emilia sono due regioni distinte. Se ne confermino quindi i confini con legge regionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Facendo seguito alle recentissime  dichiarazioni del presidente della regione amministrativa Emilia - Romagna (RER)  , che seguono la definizione della data del 15 febbraio 2019 per firmare l'accordo fra regione Veneto e governo italiano in materia di autonomia,  mi preme sottolineare con forza un aspetto fondamentale: la richiesta di autonomia della RER non è da confondere con la richiesta del MAR di giungere alla regione Romagna.  Anzi la prima rischia seriamente di contrastare la seconda. Più risorse,  più competenze,  più potere alla RER si tradurrebbero in scenari ove la Romagna sarebbe ancora più succube e dipendente dalla RER stessa. 

Si prenda invece atto della realtà: Romagna ed Emilia sono due regioni distinte. Se ne confermino quindi i confini con legge regionale,  escludendo Ferrara che tutto è tranne Romagna e includendo Imola. Non si sfugga alla "questione romagnola " evitando di parlarne. La campagna elettorale per le regionali di fine 2019 è già cominciata.  Il MAR non starà a guardare e continuerà ad occuparsi degli interessi dei romagnoli.

Samuele Albonetti - Coordinatore regionale MAR

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