Piazza: "Il M5S ha le competenze per governare?

Il Movimento ha le competenze per governare, attuando la selezione dei candidati democraticamente e colloquiando con CV coloro che si presentano per gli incarichi. I laureati e diplomati di esperienza lavorativa abbondano tra le file del movimento.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Uno degli argomenti che sovente viene utilizzato per delegittimare il MoVimento 5 Stelle è quello delle mancate competenze.

Con la loro assenza di esperienze passate nell'amministrare la cosa pubblica, pare che non vi sia possibilità di poter ambire a governare nell'opinione di molti. Da quando poi si sono prese Parma in primis e poi Livorno, Ragusa e molti altri comuni, il mantra a questo punto si è evoluto in "non avete competenze per dirigere adeguatamente una Regione, se non piccoli comuni, figuriamoci andare al Governo!". Questo poi detto da quei pochi contestatori colti ed "informati", almeno al corrente degli ottimi risultati ottenuti dalla Giunta Pizzarotti a Parma. Risultati quest'ultimi che sono talmente altisonanti rispetto l'andamento generalizzato di tutte le altre amministrazioni che vale la pena enunciarne alcuni:

  • debito ridotto dagli oltre 850 milione € di partenza a 500 milioni € in due anni;
  • nessun debito verso fornitori da parte del comune, rimangono quelle degli enti partecipati;
  • raccolta differenziata portata da meno del 50% a oltre il 70%, tanto che i rifiuti provinciali non consentono al nuovo inceneritore di procede a pieno regime ma a metà, portandolo così a dei risultati economici negativi e obbligare il Governo Renzi ad inserire nel decreto Sblocca Italia, meglio noto come Sfascia Italia, il libero scambio dei rifiuti su tutto il territorio nazionale. Quindi immondizia in viaggio per l'Italia è la risposta "competente" del Governo!

Esempio abbastanza lampante quello di Parma, dove mancate esperienze pregresse in politica non limitano la possibilità di governare egregiamente, non senza difficoltà sia chiaro, i comuni medio-piccoli pur in presenza di un dissesto economico ereditato.

Ebbene, tornando ai requisiti di competenze, le linee di ragionamento sono quanto meno due:

  1. Quali sono quelli necessari?

Sicuramente tecniche per conoscere regolamenti, lessico, termini e tutto quanto connesso alle procedure per arrivare a redigere gli atti in qualsiasi forma essi siano: leggi, ordinanze, interpellanze, decreti legislativi, leggi deleghe, emendamenti e chi più ne ha, più ne metta.

Bene, visto che "nessuno nasce imparato", sono cose che persone serie, motivate e spessissimo laureate possono imparare nel breve giro di poche settimane. Circa due mesi ci sono voluti per i parlamentari stellati per iniziare a conoscere la colossale macchina farraginosa del parlamento, a sei mesi dopo sapevano la burocrazia interna meglio di coloro che sono incollati alla stesse poltrone da diversi, troppi, lustri. Se sei laureato hai già superato decine e decine di esami tra libri, formule, teoremi e procedure. È un esame in più da affrontare, mediante studio e applicazione. Fa paura? Probabilmente metterebbe in difficoltà molti. Per noi è prassi. A 9 anni dalla mia

Laurea in ingegneria non ho poi mai smesso di studiare per la mia professione di Project Manager, settore informatico dove l'evoluzione tecnologica procede spedita e bisogna rimanere al passo.

  1. Procedure di selezione del personale

Il M5S seleziona i propri candidati tra gli iscritti e poi richiede la pubblicazione di CV, lettera di intenti. La scrematura avviene democraticamente mediante votazione online degli iscritti. I candidati finali sono obbligatoria chiamati ad inviare copia della fedina penale a carichi pendenti, al fine di garantire che non vi siano condannati. Questo avviene per tutte le cariche, da consigliere comunale a deputato europeo.

Nessuna, nessuna altra forza politica procede alla stessa maniera. Il PD esegue primarie solo per le cariche rilevanti e con candidati non scelti dai tesserati (chi ha scelto Bonaccini e Balzani?). Tutte gli altri candidati sono scelti in stanze a tavolino, non da espressione popolare.

Per il M5S anche il processo successivo di selezione, quello per l'assegnazione delle cariche in caso di vittoria elettorale, si svolge sempre alla luce del sole: richiesta online di invio del CV e colloqui, ne più ne meno di come è eseguito nel mercato del lavoro. La selezione si basa sulle competenze, non su conoscenze, piaceri, popolarità e quant'altro fatto dai soliti partiti, da sinistra a destra.

Infine se ne evince che le competenze di alto profilo professionale abbondano tra le file del Movimento e rappresentate da persone pulite.

La chiamata alla partecipazione attiva è diretta alla cittadinanza e il popolo costituisce la migliore competenza che l'Italia ha.
 

Daniele Piazza, candidato Consigliere Regionale Emilia Romagna, circoscrizione di Ravenna.