Maiolini (Gruppo Misto): "Maestra descritta come una 'strega cattiva'"

"Venendo ai fatti contestati, prende forma la figura di “una strega cattiva”, che invece di distribuire “mele avvelenate”, si prodiga tramite un’associazione di volontariato, per finanziare i progetti della scuola locale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Sfogliando la rassegna stampa di martedì, sono incappato in una notizia che mi ha tristemente colpito. Un “anonimo qualunque” accusa una Maestra in pensione, di "Interessi di partito a scuola” senza possibilità di replica alcuna, anche perché dagli articoli, nemmeno si evince la località dove sarebbero accaduti gli episodi contestati, che a questo punto potremmo anche localizzare nell’ “Isola che non c’è”. Venendo ai fatti contestati, prende forma la figura di “una strega cattiva”, che invece di distribuire “mele avvelenate”, si prodiga tramite un’associazione di volontariato, per finanziare i progetti della scuola locale. Traspare anche dall’ articolo che nessuno veniva obbligato a partecipare ai vari pranzi ed iniziative organizzate dalla “strega cattiva”, che però plagiava tutti, probabilmente attraverso un “incantesimo”. Ciò che colpisce di questa favola, è che, esperti politici accettino di pubblicizzare una denuncia anonima, strumento già condannato nella seconda metà del 1700 da Cesare Beccaria che nel suo “dei Delitti e delle pene”, dichiarava che: “le accuse segrete….rendono gli uomini falsi e coperti”.  Capisco che ormai quando si è in campagna elettorale, diventa tutto lecito, ma con gli “anonimi manoscritti”, al massimo si scrivono dei romanzi, non delle interrogazioni.


Marco Maiolini
Consigliere Comunale del Gruppo misto

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