Maltempo, Padovani e Liverani (Lega): "Servono interventi di prevenzione"

"E' ora che Regione e Province comincino a prendersi le proprie responsabilità: basta con le lacrime da coccodrillo, è bene che le amministrazioni comincino a pianificare interventi"

La Regione chiederà lo stato di emergenza per i danni causati dall'ultima ondata di maltempo che lunedì ha messo in ginocchio l'Emilia Romagna. Rimane comunque alta l'attenzione per il passaggio delle piene di diversi fiumi: confermata criticità rossa su pianura e costa romagnola per il deflusso di Savio e Montone e criticità arancione su pianura emiliana centrale, orientale e costa ferrarese. La situazione più critica nel forlivese, a Villafranca, dove il Montone ha rotto l'argine vicino al ponte della A14 e si registrano allagamenti. Nel cesenate scuole chiuse, nel modenese ponti ancora chiusi sul Secchia per il deflusso della piena e a Ravenna fiumi sopra livello di allerta, tutti sorvegliati speciali.

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“Ingentissimi i danni fra Ravenna e Cesena conseguenti all'esondazione del Savio. Fragole, ciliegi e albicocchi precoci sono sotto un metro d'acqua; a ciò si aggiunge la proliferazione incontrollata, a causa dell'acqua stagnante, della drosofila, o moscerino della frutta, dannosissimo per la frutta rossa - spiegano i leghisti Andrea Liverani, consigliere regionale, e Gabriele Padovani, candidato Lega al Parlamento Europeo, che attaccano - “E' ora che Regione e Province comincino a prendersi le proprie responsabilità: basta con le lacrime da coccodrillo, è bene che le amministrazioni comincino a pianificare interventi per i ripascimenti e la pulizie dei greti dei fiumi e la smettano di limitarsi a fare la conta dei danni e a chiedere lo stato di calamità. Come mai le amministrazioni, per l'ennesima volta, non hanno effettuato gli interventi idonei a evitare queste catastrofi naturali che producono danni ingentissimi? È forse un problema di fondi? La Regione non riesce forse a sopperire alle Province? Solo i Consorzi di bonifica devono occuparsi della pulizia dei greti dei fiumi?” chiedono i due esponenti del Carroccio.

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