La rete antifascista manifesta sotto la Prefettura contro il "decreto Salvini"

La rete antifascista di Ravenna ha indetto un presidio davanti alla Prefettura in piazza del Popolo per protestare contro il decreto sicurezza

Foto Massimo Argnani

La rete antifascista di Ravenna mercoledì pomeriggio ha organizzato un presidio davanti alla Prefettura in piazza del Popolo per protestare contro il decreto sicurezza, ma anche contro "fascisti e repressione", prendendo come spunto da alcuni fatti successi di recente, tra cui le minacce pervenute in una lettera ad Andrea Maestri.

"A Ravenna (come altrove) vediamo che la realtà è completamente rovesciata: da parte delle istituzioni l'apologia di fascismo non è un reato perseguibile, e il fascismo pare essere un'opinione e non un crimine - commentano dalla rete - I fascisti vengono autorizzati a manifestare, a fare le loro ronde, a portare in strada i loro lugubri simboli, ma la repressione colpisce gli antifascisti. Il decreto liberticida Salvini punta proprio a un salto repressivo fascista contro gli immigrati e le lotte politiche e sociali: dobbiamo puntare a farlo cadere assieme al governo. Ora basta: se è un moderno fascismo che avanza, è tempo di una nuova resistenza antifascista".

Foto Massimo Argnani

M.A.01-22-17

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