Omsa, il Partito Socialista Italiano: "Non tolleriamo più vicende simili"
"Non possiamo più tollerare vicende simili, è giunto il momento di tutelare chi lavora; è impossibile accettare l’invio a mezzo fax di licenziamenti e il trasferimento di produzioni in altri paesi per meri interessi privati"
Comunicato Stampa inviato da
Partito Socialista Italiano 05/01/2012
"Non possiamo più tollerare vicende simili, è giunto il momento di tutelare chi lavora; è impossibile accettare l’invio a mezzo fax di licenziamenti e il trasferimento di produzioni in altri paesi per meri interessi privati. E’ ora che il Governo faccia i suoi passi: se qualcuno vuole produrre all’estero lo faccia pagando un imposta commisurata al minor costo del lavoro; anche in Europa si dovrà pensare che al lavoro trasferito in altri paesi si applichino norme contrattuali minime in sintonia con quelle del paese di origine. Il depauperamento dei posti di lavoro della città di Faenza deve finire: si trovino soluzioni, a livello nazionale, per riconvertire i lavoratori e creare in loco alternative valide per il reinserimento della forza lavoro sul territorio. L’incontro che si terrà a Roma dovrà dare risposte certe, poiché non è possibile che il conto della crisi economica e la volontà di lucrare sui vantaggi del trasferimento in altri paesi pesino sulla vita dei lavoratori e siano sempre fatti pagare a quest’ultimi. Esprimiamo la nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori e porremmo in essere ogni azione possibile nelle sedi opportune per sostenerli".
05/01/2012