Ravegnana Bis e variante di Fosso Ghiaia: "La Pigna" presenta 2 osservazioni in Regione

"Le stesse osservazioni che oggi abbiamo presentato in Regione, sono state presentate già da mesi all’amministrazione de Pascale e, nel caso della Ravegnana Bis, discussa (e bocciata dal Pd e dai suoi alleati) anche in sede di Consiglio comunale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Nei giorni scorsi abbiamo depositato presso gli uffici della Regione Emilia-Romagna, due distinte osservazioni al Prit 2025 relative alla Ravegnana Bis, ovvero il nostro progetto per un nuovo collegamento tra Ravenna e Forlì, ed al tracciato da noi elaborato per la variante esterna di Fosso Ghiaia. Si tratta di un ulteriore passo verso l’obiettivo che ci siamo prefissati già tempo, per il quale Ravenna potrà finalmente cominciare ad avere collegamenti viari degni di questo nome. 

Le stesse osservazioni che oggi abbiamo presentato in Regione, sono state presentate già da mesi all’amministrazione de Pascale e, nel caso della Ravegnana Bis, discussa (e bocciata dal Pd e dai suoi alleati) anche in sede di Consiglio comunale. 

Oltre alla discussione nelle sedi istituzionali, in questo ultimo anno ci siamo impegnati a presentare tali progetti anche a tutti i cittadini interessati, attraverso incontri pubblici peraltro molto partecipati e la raccolta firme a sostegno degli stessi. Tali iniziative hanno, per stessa ammissione del Sindaco de Pascale, avuto il merito di risvegliare da un torpore di lunga data, l’attenzione sulla necessità di nuovi collegamenti per la nostra città.  

In particolare, le 2 osservazioni, Ravegnana Bis e variante esterna di Fosso Ghiaia appunto, rappresentano un asse di continuità per il traffico che dovrà collegare Ravenna con Forlì e i lidi sud ravennati.
L’idea del tracciato della Ravegnana Bis, ideato per la Pigna dall’Ing. Andrea Barbieri, che prevede l’utilizzo del tratto della E45 tra la circonvallazione esterna di Ravenna fino allo svincolo della Standiana e l’innesto in detto svincolo del tracciato che attraversando le Ville Unite termina alla rotonda del casello autostradale di Forlì, offre l’unica seria e definitiva soluzione al collegamento tra le 2 città.
Soluzione che avrà ricadute positive anche per il porto ravennate e per il
comparto turistico della nostra città. 

Non solo, ma la variante esterna di Fosso Ghiaia, prevede un tracciato che partendo sempre dallo svincolo della Standiana sulla E45  termina all’inizio della variante esterna di Savio, offrendo così una continuità anche per il raggiungimento agevole di Mirabilandia e dei lidi sud ravennati e cervesi.

Ora col deposito delle osservazioni al Prit 2025 l’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna e quindi i principali partiti che la compongono, ovvero Pd, Lega e 5 Stelle, dovranno esprimersi decidendo col loro voto se accoglierle le nostre osservazioni o se bocciarle. E li vedremo, nei fatti, chi davvero lavora per il bene e il futuro di Ravenna.

Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna

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