"Campionesse di ginnastica ritmica senza palestra": il caso della Rhytmic Ravenna

"Campionesse di ginnastica senza palestra". Il capogruppo in consiglio comunale di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, solleva il caso dell'Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) Rhythmic Ravenna

Foto di repertorio

"Campionesse di ginnastica senza palestra". Il capogruppo in consiglio comunale di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, solleva il caso dell'Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) Rhythmic Ravenna, interrogando il sindaco Fabrizio Matteucci per sapere se intende attivarsi con urgenza al riguardo e se è intenzionato a "rimuovere la mancata assegnazione alla Rhytmic Ravenna degli spazi di palestra richiesti, di cui ha necessità per effettuare gli allenamenti delle proprie atlete agoniste di alto livello".

"Il Comune di Ravenna dovrebbe dare una medaglia d'oro al valor civile all'Associazione per l'opera eccezionale che, in un anno appena di vita, ha messo in campo nella nostra città, nel forese (con attività nelle palestre scolastiche di Roncalceci, Sant'Alberto e Classe) e nel litorale (Marina di Ravenna), per promuovere, tra bambine e ragazze, la pratica sportiva della ginnastica ritmica, una disciplina dagli alti contenuti atletici, informata ai valori sociali più limpidi e trasparenti", esordisce Ancisi.

"I dati testimoniano una diffusione dell'associazione addirittura esplosiva - prosegue Matteucci -. All'atto del secondo anno di attività, in occasione della presentazione della domanda di utilizzo delle palestre comunali, ha presentato, il 20 maggio scorso, al Comune di Ravenna la documentazione di 170 ginnaste registratesi all'associazione, dalla più giovane, classe 2010, alla più “anziana”, classe 1990, iscritte ai vari corsi come segue: nei corsi base 119 da 6 a 13 anni; nell'agonistica sperimentale 25 dai 9 ai 20 anni; nell'agonistica di alto livello 20 dai 10 ai 22 anni; nel gruppo degli spettacoli ad alto livello 6, dai 21 ai 23 anni. Nel frattempo, le iscrizioni sono aumentate del 23 per cento, raggiungendo le 196".

Ancisi ricorda inoltre che "la Rhytmic Ravenna ha già organizzato due manifestazioni importanti: il Torneo Invernale Endas di ginnastica ritmica, svoltosi a Cervia e il Campionato Nazionale Endas di ginnastica ritmica rivolte alle ginnaste dei corsi di avviamento a Ravenna, oltre alla dimostrazione dei propri progressi nei due spettacoli annuali natalizio e finale (questo svoltosi a maggio al Pala De André, con la vendita di 750 biglietti. I risultati agonistici della stagione 2012-2013 riempiono quattro fitte pagine della documentazione presentata in Comune, che si riassumono in 11 medaglie d'oro, 15 d'argento e 12 di bronzo, oltre a innumerevoli buoni piazzamenti, conseguiti in 18 competizioni e campionati di livello regionale, interregionale e nazionale (elencate in calce). Le ginnaste agoniste di alto livello hanno meritato l'iscrizione  campionati nazionali di serie B per la varie categorie con due squadre. Le prime tre classificate di ogni campionato saranno ammesse in serie A".

CAMPIONESSE IMPEDITE AD ALLENARSI - "Il campionato di serie B prende il via il 27 ottobre - continua Ancisi -. La ginnastica ritmica può, ovviamente, svolgersi solo nelle palestre, che le associazioni dilettantistiche non possono affittare e tanto meno costruire in proprio, eventualmente anche ad uso commerciale, almeno fino a quando non riusciranno a portare una loro atleta alle olimpiadi. Obiettivo neppure illusionistico se le loro atlete di alto livello non possono nemmeno allenarsi in palestra. Quello che, ad opera della nostra amministrazione comunale, è finora capitato alla Rhitmic Ravenna".

"Gli allenamenti ad alto livello di questa disciplina richiedono, infatti, continuativamente, almeno quattro ore consecutive al giorno per quattro giorni la settimana - prosegue il leader della lista civica -. La Rhitmic ha presentato la propria richiesta in tal senso, in conformità col bando emesso dal Comune per la concessione in uso delle palestre comunali, rispettando tutti i criteri fissati dal regolamento palestre e dimostrando di avere soddisfatto i criteri aggiuntivi richiesti per soddisfare “l'eventuale emergenza di nuovi e meritevoli soggetti”. Ha specificamente indicato la palestra suggerita dall'amministrazione comunale, proponendo comunque l'alternativa di altre quattro, senza escludere che il Comune le offrisse altre opportunità".

"Al contrario, con gli spazi finora concessi, le ginnaste agoniste di alto livello della Rhitmic possono allenarsi per solo cinque ore la settimana e in un solo giorno per tre ore consecutive, tanto che la loro partecipazione ai campionati di serie B è quasi compromessa. Innumerevoli e pressanti contatti (da cui anche assicurazioni) con l'assessore allo sport, una circostanziata lettera al sindaco in data 29 settembre e un incontro avuto col neo dirigente allo sport la settimana scorsa, non sono riusciti a far ottenere alla Rhitmic gli spazi minimi richiesti di cui secondo il regolamento ha pieno diritto, come abbiamo potuto constatare e accertare", conclude il consigliere comunale.

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