Forza Nuova ha firmato per ottenere la sala comunale: "Ora cosa farà il sindaco?"

Dal Comune di Ravenna avevano confermato che anche Forza Nuova aveva firmato il modulo per la richiesta della sala civica: ma la coordinatrice regionale aveva ribadito che "Forza Nuova non ha mai firmato nulla e mai lo farà"

Continua la polemica per la concessione al movimento di estrema destra Forza Nuova di una sala comunale per un comizio elettorale, tenutosi lo scorso giovedì non senza tensioni e scontri. Subito dopo l'annuncio, infatti, in diversi avevano chiesto che la concessione venisse revocata, anche alla luce della modifica allo Statuto del Comune, approvata dal consiglio comunale lo scorso novembre, in base alla quale le richieste di accesso a spazi pubblici nonchè a contributi, sussidi, sovvenzioni o patrocini per eventi o attività devono recare espressa dichiarazione circa il loro svolgimento nel pieno rispetto di alcune disposizioni di legge: della XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, che al primo comma, stabilisce: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista"; della Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale; dei principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea nonché delle norme attuative delle suddette disposizioni e convenzioni.

Dal Comune di Ravenna avevano confermato che anche Forza Nuova aveva firmato il modulo per la richiesta della sala civica, accettando quindi le condizioni del regolamento comunale. Ma Desideria Raggi, coordinatrice regionale di Forza Nuova, aveva ribadito che "Forza Nuova non ha mai firmato nulla e mai lo farà". E in effetti, dagli atti portati alla luce dal capogruppo in consiglio comunale di Ravenna in Comune Massimo Manzoli, si può notare che la richiesta è stata depositata il 13 maggio a nome della stessa Raggi, che ha controfirmato il rispetto delle leggi e norme citate nelle Statuto del nostro Comune. "Risulta evidente come la stessa Raggi rinneghi totalmente l’atto in cui si chiede il rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana, della Convenzione Internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea - commenta Manzoli - Dall’evidenza di questi fatti abbiamo depositato interpellanza al sindaco di Ravenna per sapere come intenda procedere nei confronti di Forza Nuova e della sua coordinatrice regionale, che ha rinnegato chiaramente alla stampa la volontà di rispettare lo statuto del Comune di Ravenna, e come intenda procedere nel caso di richieste future per spazi pubblici, contributi, sussidi, sovvenzioni o patrocini, provenienti da movimenti che rinnegano la XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, la Convenzione Internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. Su un tema così importante, il totale silenzio del sindaco e della giunta ravennate ci preoccupa".

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