Stabilimenti balneari e turistici, La Pigna: "De Pascale estenda a 15 anni le concessioni demaniali”

VErlicchi: "Il Comune di Ravenna non può esimersi dal dare piena attuazione ad una legge dello stato"

"Il Sindaco Michele de Pascale conceda l’estensione a 15 anni delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari delle attività con finalità turistico-ricreativa ravennati, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2019 (art.1 commi 682 e seguenti della Legge 30 dicembre 2018 n.145). Il termine della scadenza sarà così posticipato al 31 Dicembre 2033". A chiederlo è il capogruppo della lista civica La Pigna, Veronica Verlicchi, che sottolinea come "Il Comune di Ravenna non può esimersi dal dare piena attuazione ad una legge dello stato e soprattutto dal dare certezze e garanzie agli imprenditori del settore balneare, favorendone così gli investimenti per l’innovazione e la riqualificazione della propria azienda. Investimenti che la precarietà della legge aveva bloccato in questi anni. Sono  poco più di 200 le concessioni demaniali rilasciate dal Comune di Ravenna agli stabilimenti balneari, i quali attendono con sempre maggiore sofferenza il riconoscimento della nuova scadenza da parte dell’amministrazione de Pascale". 

"L’estensione - prosegue Verlicchi - si rende ancor più necessaria per consentire alle aziende balneari ravennati di programmare i necessari investimenti e sopratutto di riuscire ad accedere agli incentivi che la Regione Emilia Romagna ha messo loro a disposizione. La mancata estensione al 31 dicembre 2033 della validità della concessione demaniale, peraltro,  rende praticamente impossibile il ricorso al credito bancario da parte delle stesse aziende balneari.  Il Sindaco de Pascale e la sua Giunta in termini di sostegno all’economia e alle imprese continuano ad essere assolutamente assenti e disattenti. Eppure l’economia balneare ed il suo indotto sono strategici per Ravenna ed i suoi lidi e occupano numerose famiglie e lavoratori. Ci risulta siano numerosissime le richieste a firma di operatori e associazioni di categoria pervenute al Comune di Ravenna sino ad oggi, cadute nel vuoto. Sia direttamente dagli imprenditori che per il tramite delle associazioni di categoria ,non è stata  fatta ,  e che invece deve essere al più presto essere realizzata previo pagamento dell’imposta di registro e con la verifica di essere in regola col pagamento dei canoni pregressi. Per contro sono già diversi i comuni italiani che hanno provveduto ad applicare agli operatori balneari la proroga della durata della validità della concessione balneare, come ad esempio, l’efficienza Comune di Riccione.   Ma il Sindaco de Pascale ad oggi non solo non ha applicato la legge nazionale, ma ha disatteso anche la circolare emanata dall’ex Assessore al Turismo e attuale Assessore Regionale Andrea Corsini, che indica di apporre, con mera annotazione sulla concessione demaniale, la proroga della validità della concessione. Per richiamare il Sindaco de Pascale a riconoscere al più presto l’estensione della validità delle concessioni demaniali agli operatori balneari, ho depositato un question ed un ordine del giorno ai quali il Sindaco dovrà rispondere in Consiglio Comunale". 

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