Cervia, il sindaco Coffari conferma la tassa di soggiorno dal 2016

Affermano Confesercenti e Confcommercio: "Il sindaco, invece di avere il coraggio di osare, ha preferito cambiare idea rispetto a quanto aveva affermato in campagna elettorale ("mi impegno a non ricorrere alla tassa di soggiorno")"

Luca Coffari non cambia linea, confermando la decisione di introdurre l'imposta di soggiorno a partire dal 2016. Durante l'incontro di giovedì scorso con Confesercenti e Confcommercio, il primo cittadino, pur dichiarando di apprezzare il documento “Innova Cervia”, predisposto dalle due associazioni, che prefigura l'alternativa possibile alla nuova tassa, non ha accolto l'invito di recedere da una scelta che, le associazioni considerano "ingiusta e dannosa".

Affermano Confesercenti e Confcommercio: "Il sindaco, invece di avere il coraggio di osare, ha preferito cambiare idea rispetto a quanto aveva affermato in campagna elettorale (“mi impegno a non ricorrere alla tassa di soggiorno”). Ognuno è responsabile  delle sue scelte e lo è ancora di più se era stato messo in guardia dal compierle con motivazioni di fondo e analisi di merito con le quali egli dovrà a breve fare i conti (la perdita di competitività del turismo, l'incapacità della macchina amministrativa di gestire progetti di investimento, l'analisi poco oculata del bilancio comunale)". "La via dell'inasprimento fiscale è un “pozzo senza fondo”: quando si sceglie di percorrerla illudendosi di trovarvi la soluzione ai problemi della città per i quali non sembrano esserci risorse disponibili nel bilancio (ma Innova Cervia dimostra che ci sono), si ostacola la crescita e si inibiscono gli investimenti delle imprese nel lavoro e nell'occupazione", chiosano le associazioni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Confcommercio e Confesercenti annunciano che "continueranno a opporsi alla tassa di soggiorno e a sostenere con determinazione un'idea di sviluppo turistico ed economico “tax free”. In particolare, valuteremo con attenzione i primi passi concreti del sindaco, tenendo sotto controllo l’effettiva capacità di realizzazione della macchina comunale e auspicando che egli utilizzi, in primo luogo, le risorse già disponibili senza ricorrere alla tassa di soggiorno. Consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti delle imprese e della città siamo disponibili, pur nella diversità di opinioni, a un confronto costruttivo con il Comune se quest'ultimo saprà “cambiare marcia” adottando un metodo di lavoro capace di valorizzare il contributo delle associazioni e di costruire insieme le scelte future".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza "cintura": si varcano i confini dei comuni solo per motivi strettamente necessari

  • Anziano fermato in un controllo 'anticoronavirus': "Io continuo a fare quello che mi pare"

  • Coronavirus, la crescita non si ferma: 22 nuovi casi e 3 decessi nel ravennate

  • Coronavirus, pesante aumento nel ravennate: 64 nuovi contagiati e un decesso

  • Trema la terra: avvertita una scossa di terremoto a Cervia

  • Le fiamme si liberano alte in cielo: incendio in un capanno in zona Isola degli Spinaroni

Torna su
RavennaToday è in caricamento