Vandalismi a Marina, Spadoni (Udc): "Servono regole certe"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

"Gli atti vandalici compiuti a Marina di Ravenna non possono essere tollerati, né tanto meno scambianti per una ragazzata o un gesto goliardico di cattivo  gusto. La particolare situazione in cui versa l’economia nazionale e non meno  quella locale, tra i diffusi timori e reali preoccupazioni  che i turisti rinuncino alle ferie sul nostro territorio,  in parte dovute anche ad  apprensioni  psicologiche  legate agli eventi sismici, cui si aggiunge il grande tema della ristrettezza del monte risorse a disposizione degli enti pubblici, non può tollerare  simili azioni di danneggiamento del patrimonio pubblico. Deturpare e danneggiare  il patrimonio pubblico resta un reato e come tale va seriamente affrontato. I nostri lidi, peraltro, a stagione balneare inoltrata hanno bisogno di assicurare una buona accoglienza, attraverso  un ambiente sereno  e privo di sballi e di eccessi o di altre situazioni estreme che pregiudicano il richiamo turistico, e compromettono, oltretutto, il buon nome delle località e dell’immagine complessiva. Ora più di prima, servono controlli e regole certe per assicurare la necessaria  fermezza da parte delle forze dell’ordine preposte e dell’amministrazione comunale chiamata a svolgere funzioni organizzative ma anche  di prevenzione e, dove necessario di ferma repressione".          
                  

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