Istituto Oriani, avvio del nuovo anno con la "stanza della mediazione" per i conflitti

Si è voluta incoraggiare la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della cultura della mediazione

Sabato, con il tema inaugurale ‘Incontra la mediazione anche nella tua scuola’, gli alunni dell’Istituto Tecnico Oriani Albonetti Mattia, Dervishi Marsida (4Bafm), Alì Matteo, Maiolo Helenia (4Bsia), Hamdi Rihem, Racu Monnalisa, Spada Aurora, Spreti Giulia (4Arim), Graziani Matilde, Monti Alessandro (4Brim) hanno accolto i loro compagni, tutti studenti delle classi terze, in un’aula magna gremita, per presentare un’idea brillante e alquanto originale, quella cioè di una ‘stanza della mediazione’ per i conflitti e il servizio di mediazione tra pari all’interno della Scuola.

Con la partecipazione del vicepreside Marco Lega, del responsabile formatore della Soc. Coop. Risorsa Cittadino di Forlì Mauro Julini e della referente del Progetto d’istituto Raffella Galli, oltre agli alunni mediatori di classe quarta, che l’anno scorso hanno realizzato un percorso formativo sulla cultura della gestione pacifica dei conflitti attraverso la mediazione, è stata illustrata ai presenti la finalità dell’iniziativa.
L’Istituto di via Manzoni 6 ha creduto molto negli ultimi anni nella attività di sensibilizzazione dei giovani e nel coinvolgimento delle varie componenti del contesto scolastico nella valorizzazione delle volontà partecipative degli studenti.

In modo particolare, si è voluta incoraggiare la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della cultura della mediazione finalizzata alla conciliazione, in modo da sviluppare nei ragazzi la consapevolezza e una maggiore capacità di riconoscimento dei comportamenti che generano e accrescono i conflitti e capire quali differenti condotte possono aiutare alla loro gestione. La formazione dei ragazzi è stata certamente agevolata per via della adesione volontaria a rendersi disponibili a fungere da ‘mediatori tra pari’, in un’ottica solidale con il mondo della Scuola nella gestione delle situazioni di conflitto, attivando così competenze che stimolino comportamenti di tipo mediatorio e conciliativo.

I giovani alunni sono stati impegnati in una serie di incontri, intesi a potenziare particolari attitudini nell’assunzione di comportamenti positivi sia nell’interazione fra pari che con gli adulti, nel senso di legalità, nella partecipazione attiva alle attività di gruppo, nella gestione di situazioni conflittuali e nella comunicazione chiara ed efficace. La comunità scolastica è un insieme di persone che condividono, per un tempo limitato, spazi di convivenza, frequenza, studio e valutazione dei risultati delle attività di apprendimento. Per ciò il contesto è altamente probabile che possa, il più delle volte inconsapevolmente, generare discussioni, litigi e conflitti tra studenti. L’aiuto, dunque, è a incoraggiare la pace con tutti gli altri compagni. E arrivano anche i primi frutti forieri di novità e ricadute, che saranno sicuramente consistenti per la realizzazione di una superiore qualità del bene-essere a scuola.

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