Basket, Faenza torna al PalaCattani e cerca il riscatto contro una Jesi in grande forma

Sfida contro l’Aurora Basket Jesi, formazione scesa in serie B nella scorsa stagione dopo aver militato per oltre vent’anni tra serie A1 e A2

Sfida alla nobile decaduta. La Rekico ritorna al PalaCattani per ospitare l’Aurora Basket Jesi, formazione scesa in serie B nella scorsa stagione dopo aver militato per oltre vent’anni tra serie A1 e A2. Il match si giocherà alle 18 e sarà l’occasione del riscatto per i faentini, desiderosi di riprendere la marcia in classifica dopo il passo falso nel derby con Cesena. 

EVENTI Saranno le voci delle faentine Agata Ricci e Beatrice Bertoni a cantare l’inno nazionale prima del match. Questa esibizione è resa possibile grazie alla collaborazione con Artistation, istituto che propone corsi di musica e canto per adulti e bambini, con sede in via Silvio Pellico 16 a Faenza.

Ad animare l’intervallo saranno le ragazze della sezione ginnastica del CA Faenza che si esibiranno in una coreografica ed emozionante performance al tumbling. In pedana scenderanno Emma Negrini, Cleo Ciamei, Francesca Bucci, Vittoria Bucci, Sara Cerino e Sofia Nicolini.

L’AVVERSARIO Ventidue stagioni consecutive tra serie A2 e A1 con la massima serie disputata nel 2004/05. È questo il ricco palmares dell’Aurora Basket Jesi, retrocessa in serie B lo scorso maggio dopo essere stata per decenni protagonista nel secondo campionato nazionale, dove ha vinto anche una Coppa Italia. La retrocessione ha permesso alla dirigenza di dare vita ad un nuovo progetto tecnico affidato al coach forlivese Alessandro Valli, inserendo anche in società Michele Maggioli, bandiera dell’Aurora ritiratasi un anno fa dalla pallacanestro, e ora Club Manager del team jesino. L’obiettivo è di ritornare il prima possibile in serie A2 e da come è iniziata la stagione, le premesse sembrano essere delle migliori.

Nonostante si sia presentata ai nastri di partenza del campionato lontana dai riflettori e in seconda fila rispetto alle big del girone, Jesi ha già mostrato tutta la qualità di un organico che può contare su giocatori esperti per la categoria, abituati a disputare campionati di vertice. Il ruolino di marcia di quattro vittorie in sei partite e i 72.2 di media segnati, dimostrano che nella corsa per la serie A2 ci sono anche i marchigiani.

Il cambio di categoria ha portato ad una rivoluzione nel roster con la conferma del solo Isacco Lovisotto, pivot classe 1998 che sta viaggiando a 7.2 rimbalzi a gara. Gli innesti sono stati mirati in tutti i reparti, rinforzati con qualità e tecnica. In cabina di regia gioca Riccardo Bottioni, che ha incrociato la Rekico nell’ultima edizione della Coppa Italia vestendo la maglia di Caserta, e con lui sul perimetro ci sono Mattia Magrini (ex Andrea Costa Imola, serie A2) miglior realizzatore dei jesini con 15 punti di media, Fabio Giampieri (nell’ultima stagione a Senigallia in B), e l’ultimo arrivato Franco Migliori, esterno argentino che era già stato all’Aurora in serie A2. Di grande impatto è anche l'ala Riccardo Casagrande (ex Ancona, serie B), secondo fromboliere del club con 12.2 punti a match. Sotto i tabellini è arrivata la fisicità di Mirko Micevic, pivot serbo reduce dal campionato vinto con Pescara. Il roster di Jesi è poi completato da quattro under provenienti dalle giovanili: il play\guardia Noah Giacchè (2001), le guardie Babacar Kouyate (1999) e Pietro Montanari (2001) e il pivot gambiano Yusupha Konteh (2002). Non sarà della partita Riccardo Pederzini che ha rescisso in settimana il contratto con il club.

IL PREPARTITA “Dobbiamo trasformare la sconfitta con Cesena in rabbia positiva – spiega il general manager Andrea Baccarini - per rialzare subito la testa. Bisogna ritornare a giocare di squadra e ad aiutarsi in campo, lasciando da parte l’egoismo individuale per mettersi al servizio del gruppo. Soltanto in questo modo potremmo ritornare a mostrare le nostre qualità che non ci mancano di certo, ma se non si difende e non si resta concentrati, diventa impossibile vincere. Abbiamo tanto potenziale ed è arrivato il momento di mostrarlo.
Jesi è una squadra forte e ambiziosa che non è mai stata inserita tra le prime della classe nei pronostici estivi, ma in queste prime giornate ha mostrato che può tranquillamente giocarsi la promozione in serie A2. Ha infatti un roster con tanti ottimi giocatori d’esperienza in ogni reparto, grandi conoscitori di questa categoria. 

Per giocare il match al meglio, dovremo cambiare atteggiamento, difendere e mostrare il giusto spirito: essere al PalaCattani davanti ai nostri tifosi ci farà aumentare ulteriormente le motivazioni”.

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