Ciclismo, la Bassa Romagna avrà una squadra juniores

Attorno a questa polisportiva si sono avvicinati (e sono in continuo aumento) molti appassionati della bici, e quest’anno un gruppo di ragazzi, insieme alle loro famiglie, hanno sottolineato la mancanza in provincia di una squadra che tesserasse ciclisti della categoria Juniores

La Bassa Romagna avrà una squadra di ciclismo della categoria Juniores: è con questo intento che sarà fondata, nei prossimi giorni, l’associazione sportiva dilettantistica Drt Bikes. L’idea nasce a Sant’Agata sul Santerno, ma riguarda tutto il territorio bassoromagnolo e non solo. Pochi anni fa, sulla spinta di una nuova moda americana, nata dalle vecchie bici a scatto fisso o da pista, una manciata di temerari si appoggiò alla polisportiva Drt Low Romagna per dare vita a un team internazionale, il Supernova Bikes Factory, che quest’anno ha portato a casa il secondo posto nel circuito mondiale della specialità (Red Hook Crit) con Augusto Reati di Massa Lombarda. Attorno a questa polisportiva si sono avvicinati (e sono in continuo aumento) molti appassionati della bici, e quest’anno un gruppo di ragazzi, insieme alle loro famiglie, hanno sottolineato la mancanza in provincia di una squadra che tesserasse ciclisti della categoria Juniores. Da qui l’idea ha subito preso concretezza, grazie all’impegno di Franco Alboni e di altri appassionati.

L’iniziativa è stata subito sposata dalla giunta dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che ha percepito e recepito l’importanza di una società che sia in grado di mantenere sul territorio i giovani che si dedicano al ciclismo e che, ad oggi, non hanno opportunità per continuare la propria carriera nel momento in cui entrano nella categoria Juniores. “Come tutti sappiamo la Romagna è stata a lungo un'eccellenza nel campo del ciclismo, la tradizione della bicicletta ha un sapore epico e grandioso nella nostra terra - ha dichiarato Riccardo Francone, referente dell’Unione per lo Sport -, eppure, negli ultimi anni, dopo aver dato i natali a tantissimi grandi personaggi del ciclismo, sembra che si riescano a supportare solo squadre di bambini e ragazzini che, se vogliono poi avere una maturazione agonistica, devono lasciare il territorio, andando anche molto lontano, dove, ahimè, spesso tornano dopo qualche tempo senza aver raggiunto i risultati sperati, anche o proprio per le oggettive difficoltà a coltivare un sogno che, se realizzato, diventa remunerativo solo ad altissimi livelli, ma che è costoso fin dall'inizio”.

“Nella provincia di Ravenna oramai da un decennio non esiste più una squadra della categoria Juniores - ha sottolineato il sindaco di Sant’Agata sul Santerno, Enea Emiliani -. Non si possono lasciare per strada ragazzi che fin da bambini hanno praticato ciclismo, costringendoli a ‘emigrare’ per poter continuare a coltivare la propria passione. Il nostro paese ha una storia ciclistica importante e in passato ci sono state società dilettantistiche di rilievo: per questo siamo lieti di accogliere e sostenere l’appello di una società che vuole dare nuove opportunità a chi coltiva questa passione”.

La Drt Bikes non chiede all’Unione un sostegno economico, ma un aiuto ad avere visibilità: “Attraverso la visibilità speriamo di attirare nuove attenzioni e, di conseguenza, contributi necessari alla realizzazione di questo sogno - ha spiegato Franco Alboni -. Dovendo svolgere un’attività a livello nazionale, serviranno un pulmino e una ammiraglia per portare questi ragazzi alle gare, ci sono spese da sostenere per il materiale necessario per svolgere l’attività e per le trasferte”.

“Ho sempre militato in squadre locali, ma non essendoci una squadra per la categoria Juniores, l’ultimo anno ho corso per una squadra di Bologna - ha testimoniato Alessandro Alboni -, ma gli impegni scolastici o lavorativi non ci consentono di correre per squadre così lontane, per cui ci troviamo di fronte a scegliere se smettere di correre o tentare alla cieca la carriera professionistica. Una squadra sul territorio ci permette di continuare a praticare il nostro sport preferito senza abbandonare gli impegni scolastici o lavorativi”.

Per sostenere la Drt Bikes, domenica 7 febbraio alle 13 al ristorante pizzeria Senza Nome sarà fatto un pranzo per raccogliere fondi da destinare alla nuova squadra juniores, a cui parteciperanno anche il presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco e diversi rappresentanti del Coni. Il pranzo, che ha un costo di 20 euro, sarà aperto a chiunque voglia dare il proprio contributo (per informazioni e prenotazioni, chiamare lo 0545 45411, oppure 348 81126119). La Drt Bikes sarà iscritta alla Fci e sarà dotata di un direttivo ad hoc per seguire la squadra Juniores; sarà inoltre iscritta alla Uisp e sarà aperta all’iscrizione per tutti i cicloamatori e sostenitori. Lo staff che accompagnerà questi atleti sarà composto da un direttore sportivo di decennale esperienza, da qualche ex professionista della zona (tra cui Fabiano Fontanelli) e dal sostegno morale di tutti gli iscritti della polisportiva Drt Low Romagna.

La squadra è formata da 11 atleti che nella scorsa stagione hanno ottenuto ottimi risultati; alcuni di loro sono stati selezionati per i campionati italiani ed europei, hanno vinto cronometro a squadre regionale e nazionale, nonché il campionato regionale ciclocross. La squadra è composta da Alessandro Alboni, passista veloce, classe 1998, di Cotignola, studente; Tomas Arfelli, passista veloce, classe 1999, Forlì, studente; Antonio Cervo, passista, classe 1999, Ravenna, studente; Stefano Chiarucci, passista, classe 1998, Ravenna, studente; Alessio Dapporto, scalatore, classe 1998, Cassanigo di Cotignola, agricoltore; Nicola Gardi, passista scalatore, classe 1999, Castel San Pietro Terme, studente; Gianmarco Gottarelli, classe 1998, Faenza, studente; Emanuele Pantieri, passista scalatore, classe 1999, Forlì, studente; Stefano Palli, passista veloce, classe 1999, Borgo Tuliero, studente; Simone Pesce, scalatore, classe 1999, Imola, studente; e Erion Toska, passista scalatore, classe 1998, Ravenna, idraulico

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