Calcio a 5, il Faventia schianta la "rossa" Imolese e conquista il secondo posto

Al Palamarabini di Forlì il Faventia sconfigge di misura una tenace ma nervosissima Imolese per 5-4. I manfredi si presentano a Forlì con una formazione fortemente rivisitata

Pomeriggio rosso come il fuoco. Al Palamarabini di Forlì il Faventia sconfigge di misura una tenace ma nervosissima Imolese per 5-4. I manfredi si presentano a Forlì con una formazione fortemente rivisitata, appena 5 giocatori su 12 avevano infatti disputato la partita d’andata, Caria segue e incita i compagni dalla tribuna, così come Gallamini, ex capitano rossoblu non ancora ristabilitosi dal significativo infortunio subito nella scorsa stagione.

LA PARTITA - Al fischio d’inizio la partita procede a ritmi bassi, il Faventia non spinge sull’acceleratore e gli imolesi si accontentano di contenere. Al 10’ della prima frazione Tampieri da fallo laterale trova il vantaggio per il Faventia. La giovane ala calcia in porta, la palla carambola sul palo e finisce in rete dopo il tocco dell’estremo difensore imolese Paciaroni. L’arbitro convalida. I manfredi subiscono la pressione di un orgogliosa Imolese ma a trovare il raddoppio a 5’ dall’intervallo è ancora il Faventia, stavolta con Grelle che corregge preciso in rete la conclusione ribattuta ma non trattenuta da Paciaroni.

Nella seconda frazione cambiano i ritmi e l’intensità, i falli aumentano, gli animi si surriscaldano ed i cartellini cominciano a piovere. L’imolese accorcia le distanze con Malafronte che trova l’angolo giusto e batte seccamente Conti. All’8’ minuto del secondo tempo a palla ferma Maccaferri colpisce con una gomitata Tampieri, l’arbitro estrae il primo cartellino rosso. Con l’uomo in meno il Faventia trova nuovamente la via del gol grazie a Barbieri, Paciaroni va su tutte le furie e abbandona la porta per dirgliene quattro, in men che non si dica si crea un gran trambusto in campo, e l’arbitro non può far altro che sanzionare l’indisciplinato portiere con il secondo cartellino rosso.

L’Imolese attacca senza tregua ed il Faventia deve necessariamente chiudersi. Dopo qualche minuto gli emiliani ritrovano il quinto giocatore ma sono ancora i manfredi a segnare grazie ad un eurogol del capitano Barbieri. Carobbi opta allora per il portiere di movimento, e l’Imolese segna con lo scatenato Badahi. Barbieri però realizza la sua tripletta personale con un pallonetto a porta vuota inchiodando il risultato sul 5-2. Nel finale Ventura e Spadoni ridurranno il divario a una sola lunghezza; Garbin sbaglierà due tiri liberi e Signorini prenderà in anticipo la via degli spogliatoi per fallo da ultimo uomo. Ciò che resta di un pomeriggio così sono i 3 punti, conquistati con grande cuore ed esperienza dagli uomini di Bottacini che non cadono nelle provocazioni dei giovani avversari e raggiungono così il secondo posto in classifica.