Calcio, il Ravenna atteso del match contro la Reggiana

Capolista delle ultime sei giornate, la squadra giallorossa sogna lo sgambetto anche agli emiliani in un match che promette di regalare alti contenuti tecnici e una grande cornice di pubblico

Fosse iniziato il campionato sei giornate fa, il ritrovato derby emiliano-romagnolo tra Ravenna e Reggiana (13 i precedenti di campionato in terra ravennate, l’ultimo nella stagione 2010/11), in programma domani al Benelli alle ore 18.30, sarebbe una sfida al vertice. La classifica delle ultime sei giornate dice, infatti, che il Ravenna è in testa con 15 punti e la Reggiana è terza, insieme al Mestre, con 11. In mezzo la Sambenedettese, con 14 punti, unica ad avere fermato in questo arco di tempo i giallorossi. Un crescendo, quello di Lelj e compagni, vertiginoso e sontuoso, che li ha portati, in poco più di un mese, ad allontanarsi dalla zona playout, ipotecando in modo decisivo la salvezza, e a sognare addirittura i playoff. 

“I numeri dell’ultimo periodo sono belli – ammette l’allenatore del Ravenna, Mauro Antonioli - e sono la conferma di quanto i ragazzi siano riusciti a crescere, con il loro assiduo lavoro, però non c’è alcuna tabella per i playoff e nello spogliatoio non abbiamo affrontato l’argomento perché l’obiettivo della salvezza non è ancora raggiunto matematicamente. Certo, siamo molto avanti ma non ancora al sicuro quindi è giusto restare concentrati sul nostro vero obiettivo stagionale”.

C’è comunque la situazione ideale per il Ravenna per giocare questa partita con la massima serenità e con grande entusiasmo, facendosi magari trasportare da un pubblico che si preannuncia da grandi occasioni. “Sarà una partita bellissima, che avrà una bella cornice di pubblico – aggiunge il mister giallorosso – e ci aspettiamo che i nostri tifosi rispondano alla grande, come hanno fatto anche l’annata scorsa in occasione delle sfide più importanti dell’annata. Abbiamo sempre potuto contare sul nostro pubblico e so che sarà così anche domani”.

La Reggiana, al momento terza, è l’ultimo ostacolo di alta classifica sulla strada della truppa di Antonioli, una squadra che, dall’arrivo di Eberini sulla panchina, è diventata quasi infermabile in casa, vista la serie aperta di 10 vittorie di fila, ma continua a confermarsi più malleabile fuori casa, dove ha raccolto solo due successi (come il Fano: solo il Teramo ha vinto meno). L’allenatore del Ravenna tiene alta l’attenzione e la tensione. “Affrontiamo quella che per me è la squadra più forte del girone, per organico, qualità dei giocatori, forza e capacità di giocare; non avesse avuto quella brutta partenza, la Reggiana contenderebbe adesso al Padova il primato e la promozione diretta. Sarà una partita bellissima e stimolante da giocare e dovremo sicuramente mettere quel qualcosa in più per provare a conquistare un altro risultato positivo”.

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