Circa 1.200 partecipanti  per la prima edizione di "Ravenna Park Race"

Circa 1.200 partecipanti  per la prima edizione di «Ravenna Park Race», il primo trail nel Parco del Delta del Po, tra i Lidi Nord di Ravenna e il primo entroterra

Circa 1.200 partecipanti  per la prima edizione di «Ravenna Park Race», il primo trail nel Parco del Delta del Po, tra i Lidi Nord di Ravenna e il primo entroterra, pensato e promosso da Ravenna Runners Club, società che gestisce il weekend della Maratona di Ravenna Città d’Arte in programma, quest’anno, dall’8 al 10 Novembre. Alla partenza della «Ravenna Park Race» si è presentata un’autentica folla colorata, composta da runner e semplici camminatori provenienti da tutte le regioni d’Italia per un’iniziativa importante anche in ambito promozionale e turistico per l’intero territorio. Ben 1.200 i partenti per le due distanze, sui percorsi della 21 km dell’Half Marathon e della 8 km dell’Ecopasseggiata. Sui sentieri della pineta della Pialassa si sono sfidati 430 runner competitivi, affiancati da circa 800 non competitivi che hanno colto l’occasione per scoprire un’area bellissima, capace di regalare scorci mozzafiato. Tra questi anche il celebre ultramaratoneta Marco Olmo.

A imporsi sulla distanza dei 21 km è stato il keniano Stanley Nyachwey Siteki, tesserato per l’Atletica Potenza Picena, col tempo di 1.12.07”, seguito da Michele Longhi dell’Atletica CorriFerrara e dal Antonello Nitti dell’As Atletica Castellana. In campo femminile invece successo per Jerob Vivian Kemboi in 1.28.22” anch’essa di passaporto keniano ma tesserata per l’Atletica Castello, davanti a Celeste Ferrini della Gs Gabbi e Giorgia Cilla della Cus Camerino.

Ma a caratterizzare la mattinata di Casal Borsetti, sede di arrivo e partenza, oltre che del villaggio allestito già dal sabato all’interno del Centro Sportivo della Stella Rossa, è stato il fiume colorato di runner che hanno potuto godere di un mix unico di sport, benessere e natura tra Pineta, Pialassa e massicciata sul mare. Il tutto nel rispetto totale della natura grazie anche all’apposita segnaletica predisposta lungo il percorso per ricordare l’importanza e la delicatezza dell’ecosistema all’interno del quale si è disputato l’evento.

«Era una prima edizione – racconta Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – e per questo motivo eravamo particolarmente curiosi di capire quale sarebbe stata la risposta degli appassionati. Ora possiamo dire che la risposta c’è stata, eccome. Ed è stata una risposta più che positiva leggendo i numeri dei partecipanti. Abbiamo colto l’occasione per raccogliere pareri e opinioni, in modo da migliorare ancora la proposta nel 2020 quando, sicuramente, riproporremo la Ravenna Park Race, forti della bellissima esperienza di questa prima edizione».

E dopo un simile successo sono doverosi anche i ringraziamenti: «Voglio davvero ringraziare con tutto il cuore – sottolinea ancora Righini – oltre agli sponsor che ci hanno sostenuto, i tanti volontari al nostro fianco in questa avventura: dalla Polisportiva Stella Rossa di Casal Borsetti alla Pro Loco di Marina Romea, dalla Pro Loco di Porto Corsini all’Avis Ravenna, fino all’Asd Podistica Alfonsine, alla Pro Loco di Punta Marina Terme ed al gruppo volontari dei Vigili del Fuoco tesserati per Ravenna Runners Club, punti fermi anche per l’organizzazione della Maratona di Ravenna».

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