Disabilità, gli studenti si sfidano a "Baskin" per promuovere l'inclusione sociale

Ispirato al basket, lo sport ha caratteristiche particolari e innovative, pensato, studiato e realizzato affinché ragazzi normotipici e diversamente abili possano giocare insieme nella stessa squadra

Mancano pochi giorni alla fine dell’anno scolastico e gli studenti non dimenticano la solidarietà e l’impegno a collaborare per la lotta all’emarginazione sociale attraverso lo sport. Con la premiazione della classe vincitrice 5B-SIA da parte del Dirigente scolastico Fabio Gramellini e del vicepreside Marco Lega, si è concluso martedì mattina, presso il campo da basket ‘outdoor’ di Via Manzoni un ‘fair play’ di baskin nell’ambito del progetto di Istituto legato allo Sport e all’inclusione di alunni con disabilità, promosso per il terzo anno consecutivo su richiesta della professoressa Raffaella Galli e con la cooperazione dei tecnici sportivi di baskin dell’Associazione Sportiva Disabili Dilettantistica di Faenza, oltre che con il contributo delle Lioness di Faenza, che hanno contribuito all’acquisto dei canestri laterali.

Al centro del progetto gli alunni di tre classi, 5B-SIA, 4A-TUR e 2B-AFM, per un totale di quattro lezioni a classe, con l’attiva partecipazione degli studenti con disabilità protagonisti del gruppo squadra e del gruppo classe. L’Associazione Sportiva Disabili da 4 anni ha avviato il progetto Baskin all’interno della realtà societaria, che vanta addirittura una tradizione natatoria e atletica ventennale. Una grande sfida, dunque, che l’Associazione ha colto annoverando attualmente due squadre, con 20 atleti normotipici e 16 ragazzi/e con disabilità intellettivo-relazionale e fisica. Un’esperienza sportiva nata a livello sperimentale, ma che è una realtà consolidata e che ha permesso a molti ragazzi di avvicinarsi e conoscere il mondo della disabilità attraverso lo sport e lo spirito di squadra, la possibilità di far parte di una grande famiglia e di mettere in gioco la determinazione di porsi e raggiungere obiettivi comuni, sportivi e specialmente sociali.

Ispirato al basket, lo sport ha caratteristiche particolari e innovative, pensato, studiato e realizzato affinché ragazzi normotipici e diversamente abili possano giocare insieme nella stessa squadra (composta sia da maschi che da femmine), prendendo spunto dalla pallacanestro, della quale utilizza la struttura generale, ne mantiene gli obiettivi ma ne cambia le regole adattandole ai vari tipi di disabilità presenti. Il progetto avviato nell’Istituto ‘Oriani’ ha permesso agli studenti di cimentarsi in questa disciplina, che consente a tutti di poter mettere in campo le proprie capacità e lavorare sul raggiungimento di obiettivi realistici e realizzabili sia individualmente che collettivamente. Gli studenti hanno inoltre conosciuto e vissuto in prima persona l’importanza dell’inclusione sociale e sportiva, mettendosi alla prova con se stessi, con gli altri e anche con i compagni con disabilità, fondamentali per la realizzazione e il raggiungimento di traguardi comuni.

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