L'Acmar a Corno di Rosazzo per scrivere un’altra bella pagina

L'Acmar Basket ha raggiunto un numero sufficiente di adesioni per garantire il pullman in partenza per Corno di Rosazzo, sabato pomeriggio

L'Acmar Basket ha raggiunto un numero sufficiente di adesioni per garantire il pullman in partenza per Corno di Rosazzo, sabato pomeriggio. La Società comunica altresì che vi sono ancora alcuni posti disponibili, pertanto sarà possibile iscriversi fino alle ore 12.00 di sabato contattando il nostro collaboratore Riccardo Sabadini al numero 349 5349456. Il ritrovo per tutti coloro che si sono iscritti è per le ore 15.15 al parcheggio antistante la sede della Società, sita in via della Lirica 21 a Ravenna.

La partenza avverrà alle 15.30. Il costo è di 40 euro e comprende viaggio più biglietto di ingresso alla partita (10 euro, tariffa unica per adulti e bambini). Il tempo di viaggio è previsto intorno alle quattro ore e sono previste soste in autogrill lungo il viaggio di andata e quello di ritorno. I giallorossi puntano al colpaccio, sull’onda dell’entusiasmo regalato dalla fantastica serie contro Rimini, decisa all’ultimo secondo dall’incredibile canestro da tre punti di Francesco Amoni. I friulani, secondi al termine della stagione regolare, vengono dal 2-0 nei quarti di finale contro Fossombrone

Coach Ciocca ha appena il tempo di accennare all’impresa appena realizzata, prima di focalizzare l’attenzione sulla serie che aspetta i giallorossi, che hanno eguagliato il risultato dell’anno scorso e puntano ora a fare meglio: “Veniamo da una serie bellissima, che domenica sera ha tolto il sonno a tutti sia per l’epilogo che per quello che ci era costata nel corso della settimana. E’ stata una serie nella quale siamo stati capaci di crescere di partita in partita, e con noi si è sviluppato anche l’entusiasmo e il tifo di chi ci sta intorno. Gara-2 ha dato a noi e al pubblico l’impulso per pensare al colpo in gara-3: è stata una partita che potevamo anche perdere, ma che per come è stata giocata e poi vinta, con il cuore, l’intensità e anche un pizzico di fortuna, ha portato tutto l’ambiente a sostenerci. Ci siamo dati entusiasmo a vicenda, ci siamo dati forza, e siamo andati a vincere a Rimini. Usciamo da una serie del genere con tanto entusiasmo, vogliamo dare seguito e provare a raggiungere la finale”.

Ciocca fa un passo indietro e va nel particolare: “La serie è stata bellissima, e abbiamo vinto con bravura e fortuna. Penso ai liberi di Frigoli, per esempio, che sono stati il frutto del lavoro enorme che abbiamo fatto con lui e che lui è stato capace di fare con noi, venendo tutti i lunedì in palestra a lavorare. Poi ci sono stati i canestri di Hassan e di Amoni, che sono stati frutto della loro grande classe e anche di un po’ di fortuna, hanno giocato al massimo delle loro possibilità come hanno fatto le squadre lungo tutti i 125’ della serie.
Finita la partita, abbiamo reso omaggio a Rimini e abbiamo detto che se avessimo perso, avremmo riconosciuto i meriti di chi ci aveva battuti. Per questo motivo mi è dispiaciuto sentire certe cose, mi aspettavo che qualcuno dicesse che anche noi abbiamo meritato e questo non è accaduto. Ritengo che una grande squadra debba sapere riconoscere anche queste cose”.

Cosa dire di Corno di Rosazzo?
“Una squadra che vince 13 partite di seguito ha già detto molto di sé stessa. Corno dispone di giocatori di categoria, ma rispetto a Rimini è molto più dotata offensivamente: statisticamente ha il secondo migliore attacco e nel primo turno playoff ha giocato ai 90 punti di media. Al di là di Nanut, tutti i suoi giocatori hanno tanti punti nelle mani ed è una squadra in parte atipica. In casa hanno perso soltanto due volte, per cui sappiamo che dovremo fare qualcosa più del “compitino” per fare risultato in questa partita. Siamo arrivati fin qui facendo un grande lavoro e con tanto sacrificio, ci sentiamo bene e vogliamo dare il massimo sul campo”.

Le quattro sfide giocate tra queste due squadre negli ultimi due anni sono sempre finite sul punto a punto. E’ un dato che avrà importanza in vista di questa serie?
“Ci permette di capire che possiamo andare in campo per giocarci la vittoria. Dovremo fare attenzione al loro momento di fiducia, in gara-1 con Fossombrone sono stati davvero devastanti e non possiamo permetterci distrazioni. Rispetto a Rimini troveremo esterni forse più forti tecnicamente ma meno aggressivi, e quindi potremmo arrivare in fondo alle partite leggermente meno stanchi, ma sono tutte variabili che dobbiamo verificare sul campo”.

La vittoria contro Rimini ha permesso di eguagliare il risultato dell’anno scorso, ovvero il raggiungimento della semifinale playoff. Si tratta di un grande risultato, frutto del sacrificio e della voglia di non arrendersi di un gruppo che ha vissuto un momento difficile. Qual è il tuo pensiero a riguardo?
“La prima cosa che devo dire è che negli ultimi due mesi abbiamo lavorato veramente tanto, in serenità e senza ulteriori problemi. Dopo la bruttissima sconfitta casalinga con Marostica la mia scelta e quella della squadra è stata quella di isolarci un po’ da tutti: ci siamo letteralmente chiusi in palestra e abbiamo lavorato, compattandoci molto tra staff e squadra stessa, e in questo senso devo dire che ho profondamente apprezzato il fatto che il presidente Roberto Vianello ci abbia lasciato fare in serenità, avendo fiducia in noi fino alla fine. Per questo motivo voglio dire che l’abbraccio con lui, al termine della partita di Rimini, era anche un modo per dirgli “grazie” per essere stato presente senza invadere il nostro campo, sostenendoci e lasciando passare la sua fiducia in noi in un momento in cui avevamo perso quattro partite su cinque. Ha capito quali erano le nostre intenzioni e gli va riconosciuto un grande merito, come va riconosciuto alla squadra per avere saputo rimettere in piedi una stazione che in certi momenti è stata davvero in pericolo”.

E’ notizia di pochi minuti: la Società è riuscita ad organizzare il pullman per i tifosi e sabato a Corno di Rosazzo ci saranno una trentina di sostenitori giallorossi. Cosa vuoi dire loro?
“Dico che sono stato felicissimo dei tanti ravennati presenti in gara-3. E’ giusto condividere questo successo con il presidente, con la squadra e con loro e per questo ho festeggiato verso la tribuna. Ora si tratta di fare un salto di qualità e fare in modo che si affezionino a noi indipendentemente dalla vittoria, perchè è importante avere un nucleo forte di tifo che ci sostiene anche quando le cose si mettono male. Abbiamo sempre offerto grandi prestazioni in casa, dove abbiamo perso solo tre partite in due anni, e quanto successo a Rimini dimostra l’importanza del loro apporto. Per questo ho voluto condividere con loro la vittoria a Rimini, e per questo spero che si possa scrivere un’altra bella pagina domani sera a Corno di Rosazzo.

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