L'Acmar cede per poco, mercoledì Gara 2 al Pala Costa

Tre quarti di grandissima pallacanestro, di fronte a una quarantina di commoventi tifosi giallorossi giunti in pullman fino ai confini della Slovenia per sostenere Sanlorenzo e compagn

Tre quarti di grandissima pallacanestro, di fronte a una quarantina di commoventi tifosi giallorossi giunti in pullman fino ai confini della Slovenia per sostenere Sanlorenzo e compagni, non sono sufficienti all’Acmar per compiere l’impresa sul campo della seconda della classe, in combattutissimo secondo turno dei playoff. Il primo atto della serie delle semifinali va alla Calligaris Corno di Rosazzo, più abile e anche un po’ più fortunata dei giallorossi nei minuti finali, quando imbuca cinque canestri dalla lunga distanza – alcuno dei quali anche fuori dai giochi – e riesce a compiere il sorpasso decisivo. L’Acmar resta in scia, per due volte ha il possesso per pareggiare o per sorpassare a 30” dalla fine, ma non riesce a trovare il fondo della retina.

Il gruppo di Ciocca lascia la prima gara della serie con sensazioni contrastanti. Da un lato c’è il dispiacere per essere stati a un passo dall’impresa, su un campo violato soltanto da Rimini e Ferrara, ovvero la terza e la prima al termine della stagione regolare; dall’altro, resta la sensazione di essere pienamente in partita e “dentro la serie”, quindi anche di poter ribaltare la serie a cominciare dalla seconda partita in programma per mercoledì 23 maggio alle 20.30 al PalaCosta.
Servirà una grande prova collettiva, e servirà un grande aiuto da parte di un pubblico che, permetteteci di dirlo, è il contenuto più bello della serata di Corno di Rosazzo: colorati e rumorosi, i supporters giallorossi si sono spinti così lontano da Ravenna per incitare, gioire e soffrire insieme alla squadra, scrivendo una gran bella pagina nella storia di questa stagione.

L’avvio di gara è interamente targato Bosio, ex di turno che si fa vedere con sette punti personali in tre minuti. Nanut risponde alla sua maniera, cominciando a bersagliare il canestro con le sue bordate da otto metri, e con un clamoroso 3/3 raddrizza la partita, per l’11-10 al 4’. Sanrelonzo e Amoni restituiscono inerzia all’Acmar (14-20), poi Barbieri ritocca il massimo vantaggio (22-30), prima di un bello scambio di bombe tra Vidani e Filattiera (28-37 al 15’). Zambrini e Barbieri segnano altri cinque punti (parziale di 0-8 Acmar) e Ravenna schizza sul +14 (28-42) al 17’. Salgono di tono le difese, Corno concede qualcosa dalla lunetta mentre la mira dalla distanza abbandona temporaneamente Ravenna: Tonetti da tre e Nanut da sotto accorciano allora per il 36-44 Ravenna dell’intervallo.

Si segna poco in avvio di secondo tempo, così l’Acmar può mantenere un cuscinetto di vantaggio sufficiente grazie a Sanlorenzo e alla rubata di Zambrini, che va tutto solo a segnare il sottomano del 44-52 in un momento delicato per i giallorossi. Miniussi in penetrazione sigla il 46-52, ma Amoni e Sanlorenzo restituiscono dieci lunghezze di vantaggio all’Acmar: il capitano giallorosso imbuca un altro canestro, poi trova la bomba del 46-61 al 29’30” su preziosa assistenza di Massimiliano Bosio. Corno di Rosazzo apre la rimonta con due canestri di Vidani, e con Pigato rientra in singola cifra di svantaggio (52-61) in apertura di ultimo periodo, mentre Ravenna comincia a fare i conti con la fatica. Vidani brucia due volte la retina dalla lunga distanza, e in un amen la Calligaris è di nuovo in partita (58-63 al 33’). Ferrari segna un libero, Pigato trova una bomba incredibile (62-63) e poi un canestro e fallo che vale il sorpasso al 35’. Amoni blocca il parziale friulano con due liberi, Sanlorenzo mantiene la parità (67-67 al 36’), prima che Vidani, dall’angolo, imbuchi la quarta “bomba” del quarto periodo Calligaris. Quartieri risponde con due liberi, ma Nanut è caldo e si rimette in proprio con la bomba da otto metri abbondanti che vale il 73-69 al 38’.

Lo svantaggio di Ravenna tocca il -6 a 1’53” con i liberi di Vidani, ma l’Acmar non vuole mollare e con i liberi di Sanlorenzo e Amoni riesce a entrare sul -2 nell’ultimo minuto. Zambrini pesta la riga sul possesso del potenziale pareggio, dall’altra parte Pigato sfrutta solo parzialmente il fallo subito da Sanlorenzo (1/2 dalla lunetta, 76-73 a 29” dalla fine). L’Acmar riprova per il pareggio ma perde palla, poi sbaglia la tripla del potenziale -1 con Amoni dopo avere subito un altro tiro libero di Federico Vidani. A fil di sirena arrivano poi i liberi del definitivo 79-73 di Nanut, tirati sotto l’incessante e commovente coro di incitamento dei quaranta tifosi ravennati giunti sino in Friuli. L’appuntamento per gara-2 è a questo punto per mercoledì 23 maggio 2012, alle 20.30, presso il PalaCosta di Ravenna.

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