Nuoto, prima edizione internazionale del 'Memorial Francesco Caliandro'

Il trofeo è intitolato al ricordo di Francesco Caliandro, indimenticato protagonista di tante stagioni in giallorosso, che ci ha lasciato nell’agosto del 2011

Sabato 16 e domenica 17 novembre si è disputato al Centro Nuoto Gambi di Ravenna l’ormai tradizionale Trofeo “Città di Ravenna”, giunto alla sua tredicesima edizione e intitolato al ricordo di Francesco Caliandro, indimenticato protagonista di tante stagioni in giallorosso, che ci ha lasciato nell’agosto del 2011.

Introduce il torneo Alessandro Bustacchini, storico giocatore di Ravenna e ora dirigente della società: “Quest’anno, anche grazie alle relazioni che ha sviluppato il nostro coach Vladimir Cukic, abbiamo impostato il torneo con due grosse novità. Per prima cosa, dal momento che la nostra società ha puntato molto sullo sviluppo del settore giovanile, abbiamo organizzato la manifestazione dedicandola alla categoria dei ragazzi under 15. Inoltre, siamo riusciti a rendere internazionale il nostro torneo grazie alla partecipazione della squadra croata Opatija Vaterpolo, formazione che già da due anni collabora con Ravenna per l’organizzazione di camp di preparazione sia invernali che estivi".

Oltre alla squadra croata, hanno partecipato al torneo la Rari Nantes Bologna e la Sea Sub Modena, avversari tradizionali della formazione ravennate e che hanno dato vita a due giornate di pallanuoto giovanile intense e di ottimo livello tecnico, davanti ad una tribuna sempre piena. Per la cronaca, il trofeo è andato ai ragazzi croati che hanno vinto le tre partite che hanno disputato, dimostrando una qualità di gioco e doti tecniche davvero notevoli. Al secondo posto si è classificata la Rari Nantes Bologna, poi Ravenna e Modena a completare il quadro.

Un commento del tecnico Cukic: “Siamo molto contenti dello svolgimento del torneo, al di là dei risultati. L’organizzazione complessiva è stata ottima e le squadre ospiti si sono trovate molto bene. Ci ha fatto particolarmente piacere poter ricambiare l’ospitalità dei ragazzi di Opatija che già da due stagioni collaborano con noi. L’unico dettaglio che può essere ulteriormente migliorato potrebbe essere la presenza di arbitri qualificati, che sono stati inviati dal comitato regionale solo per alcune partite.”

Le conclusioni al presidente Cesare Bagnari: “Un doveroso ringraziamento va alla gestione della piscina che ha messo a disposizione la struttura ed al Comune di Ravenna che ha patrocinato la nostra iniziativa. Visto il successo del torneo, ora pensiamo già alla edizione del 2020, nella quale puntiamo a portare a Ravenna altre squadre straniere per dare un respiro ancora più ampio in modo da costruire cultura e tradizione per la pallanuoto sul nostro territorio”.

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