Pari nel derby di Santarcangelo: finisce tra gli applausi la stagione del Ravenna

Applausi doverosi per tutti in casa giallorossa: un’unità di intenti e di compattezza che ha portato al traguardo di stagione e permesso di sognare qualcosa di più grande

Finisce con l’1-1 di Santarcangelo la grandissima stagione del Ravenna. Il risultato del Mazzola non serve per agguantare i playoff (sarebbe bastato un altro gol) ma serve a chiudere bene un campionato che il Ravenna ha saputo onorare fin dalla prima giornata, mantenendosi sempre lontano dalla zona playout e crescendo progressivamente in esperienza, consapevolezza e qualità, arrivando a salvarsi con buon anticipo con una rosa infarcita di tanti ragazzi alla prima esperienza nei professionisti. Applausi doverosi per tutti in casa giallorossa: un’unità di intenti e di compattezza che ha portato al traguardo di stagione e permesso di sognare qualcosa di più grande.

“Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra che si stava giocando la vita – dice Mauro Antonioli, tecnico del Ravenna - sportivamente parlando, e che non era facile da affrontare. Siamo passati in svantaggio, ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, siamo venuti fuori nella ripresa quando avevamo anche la forza dei risultati che venivano dagli altri campi, che ci davano la possibilità con una vittoria di entrare nei playoff. Abbiamo provato fino alla fine a cercare il successo, eravamo anche abbastanza rimaneggiati e in campo con una squadra giovanissima, non ci siamo riusciti ma questo non toglie nulla ad una stagione splendida. Bisogna rendere merito e onore a questi ragazzi, che hanno lottato fino all’ultimo minuto”.

La cronaca della partita

Sono soprattutto gli infortuni a caratterizzare l’inizio del match: Piccoli lascia il campo per una distorsione alla caviglia destra (entra Sabba) e Moroni esce subito dopo per una sospetta frattura al gomito (c’è Dhamo al suo posto). Poi i primi tentativi in zona gol sono di De Sena e Sabba, senza esito ad anticipare la stoccata di Di Santantonio che al 30’ raccoglie la respinta di Venturi su tiro di Strkalj e porta in vantaggio il Santarcangelo. Lo stesso Di Santantonio ci riprova un giro di lancette dopo: pallone alto. Al 37’ punizione telecomandata di Selleri, De Sena è in agguato ma è anticipato da Sirignano che rischia l’autorete. Rimedia in angolo Bastianoni. Finale di tempo con il grave infortunio al ginocchio destro di Costantini. Al suo posto, al rientro dagli spogliatoi, Maistrello. Il Ravenna prende subito il comando delle operazioni e Sabba al 3’ spreca una buona opportunità. Un minuto dopo Selleri stanga sul fondo. Ancora Sabba al tiro al 9’ che manda alto un perfetto suggerimento da destra di Magrini. Il forcing giallorosso aumenta e al 26’ arrivano i frutti di tanta pressione: Sabba trova un varco sulla destra e raggiunge sulla sponda opposta Maistrello: tiro al volo e palla in rete. Arriva la notizia del pareggio della Triestina, unita alla sconfitta del Mestre: un altro gol proietterebbe il Ravenna nei playoff. La squadra di Antonioli ci prova in tutti i modi ma non riesce a trovare la rete della vittoria e la strada dei playoff. Ma giù il cappello comunque davanti al campionato disputato: la salvezza con tre turni d’anticipo è un risultato straordinario, una buona base da cui ripartire nella programmazione della prossima stagione.

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