Superbike, caos in Argentina: Melandri e altri cinque piloti si sono rifiutati di correre

Il ravennate del team GRT, insieme al compagno di squadra Sandro Cortese, e a Eugene Laverty, Chaz Davies, Leon Camier e Ryuichi Kiyonari ha preferito non schierarsi sulla griglia di partenza

C'è anche Marco Melandri tra i sei piloti del mondiale Superbike che hanno scelto di non disputare Gara 1 del Gran Premio d'Argentina, penultimo round del mondiale Superbike. Il ravennate del team GRT, insieme al compagno di squadra Sandro Cortese, e a Eugene Laverty, Chaz Davies, Leon Camier e Ryuichi Kiyonari ha preferito non schierarsi sulla griglia di partenza, giudicando le condizioni dell'asfalto di San Juan Villicum troppo insidiose, sporco e scivoloso a causa della presenza di sabbia.

"È un peccato non correre, perché questa pista è così bella, ma abbiamo visto in Superpole che con l'aumento della temperatura le infiltrazioni dal nuovo asfalto hanno reso molto difficile guidare con un margine ragionevole per la sicurezza - spiega l'ex iridato della 250cc -. Per me non aveva senso correre in condizioni pericolose oggi perché c'era l'opzione di correre entrambe le gare domenica, quando si prevede che sia coperto con temperature intorno a 11 o 12 gradi inferiori rispetto a sabato. Ciò avrebbe fornito uno spettacolo molto migliore per i fan, ma l'idea è stata respinta. Sabato è stato un peccato per tutti, ma la sicurezza deve essere sempre la priorità".

Nella gara anomala e con solo dodici partenti al via, ha dominato Alvaro Bautista, riportando la Ducati Panigale V4R sul gradino più alto del podio dopo un lungo digiuno. La prima parte ha visto lo spagnolo duellare col fresco cinque volte iridato Jonathan Rea. Poi lo spagnolo è scappato via, prendendosi il 16esimo successo stagionale e il 21esimo podio con la rossa. Terzo posto per la Kawasaki del team Puccetti del futuro pilota Yamaha ufficiale Toprak Razgatlioglu.

Quarto posto per Michael van der Mark e Alex Lowes, a precedere un Leon Haslam non al top dopo la brutta caduta del venerdì e Tom Sykes. Decima posizione per Alessandro Delbianco. Il portacolori della Honda del team Mia Althea ha tenuto un passo costante, guadagnando sei punti per il campionato. Dodicesimo Michael Ruben Rinaldi. 

In Supersport la Superpole è andata a Corentin Perolari (GMT94 Yamaha) davanti all’ottimo Ayrton Badovini (Pedercini Kawasaki) e Julez Cluzel, con l’altra R6 di GMT94. Per quanto concerne la lotta al titolo, lo svizzero Randy Krummenacher ha realizzato il sesto tempo, mentre il compagno di squadra Federico Caricasulo l'ottavo. I due piloti della Yamaha del team Evan Bros sono divisi da appena dieci punti.

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