Tra Faenza e Progresso un pari senza reti e privo di emozioni

Il Faenza molto rimaneggiato, senza titolari come lo squalificato Bonavita e gli infortunati De Luca e Lorenzo Franceschini, e pure di rincalzi come Venturelli, ha faticato nella prima parte di gara

Tra Faenza e Progresso è un pari senza reti al termine di un match senza molte emozioni. Il Faenza molto rimaneggiato, senza titolari come lo squalificato Bonavita e gli infortunati De Luca e Lorenzo Franceschini, e pure di rincalzi come Venturelli, ha faticato nella prima parte di gara con un Progresso quasi al completo e in ottimo momento di forma, poi è venuto fuori alla distanza nonostante altre due sostituzioni forzate per infortuni. Il Progresso costruisce la prima occasione da gol, la più insidiosa di tutto il primo tempo, al 12’ quando Fiorini si rende protagonista di un veloce contropiede e da posizione defilata cerca di sorprendere Calderoni in uscita con un tiro cross a mezz’altezza che diventa un assist per Ceresi che scarica il pallone all’accorrente Karapici la cui botta da appena fuori area viene deviata in angolo. Al 20’ su calcio d’angolo svetta Fiorini che colpisce di testa, ma il pallone termina a lato. Il Faenza non riesce a costruire e solo al 34’ su un rilancio dalle retrovie Teleman sceglie bene il tempo, ma trova l’uscita tempestiva di Tartaruga che subisce pure fallo. Al 42’ ci prova Karapici che scocca un tiro dal limite dell’area, ma non centra lo specchio della porta.

Il Progresso spinge sull’acceleratore all’inizio del secondo tempo collezionando calci d’angolo in serie e subito al 3’ si rende molto pericoloso quando costringe Fantinelli a un rinvio pochi metri davanti alla linea. All’8’ su calcio di punizione dal limite concesso dall’incerto arbitro Mori, Rossisferra un gran tiro su cui risponde da campionissimo Calderoni deviando in angolo. Tre minuti dopo si ripete il duello con Rossiche riprende il pallone sugli sviluppi di azione di angolo e lo scaglia verso Calderoni che non si fa sorprendere. Il Faenza stringe i denti quando dopo Malo, avvicendato a inizio ripresa da un peraltro convincente Savioni, mister Assirelli è costretto a sostituire anche il dolorante Gavelli con Navarro. Ed è proprio quest’ultimo che al 21’ del secondo tempo che si trova il pallone su azione d’angolo appena dentro l’area, ma il suo tiro al volo termina alto. Dalla parte opposta mister Marchini fa entrare Gilli per Lodi cercando di spingere in avanti il baricento. Ci prova Karapici dalla distanza, ma è attento Calderoni, che si ripete poco dopo su Rossi. Al 44’ Gardenghi si procura un calcio di punizione dal limite, ma da posizione per lui invitante non è preciso e non riesce a trasformare in gol. Quattro minuti dopo quasi allo scadere del recupero, il Faenza sfiora ancora il gol al termine di una bella azione di rimessa condotta da Gardenghi e finalizzata da Savioni per Navarro che in caduta appena dentro l’area per poco non centra l'angolo all'incrocio dei pali.  

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