Volley, la Bunge a Busto Arsizio: vietate distrazioni

I milanesi occupano l’ultima posizione in classifica, ma non per questo devono essere sottovalutati

Spinta dalla bellissima vittoria su Piacenza davanti ai tremila del Pala De André, la Bunge non può permettersi distrazioni sabato sera al PalaYamamay di Busto Arsizio (inizio ore 20.30, arbitri Ilaria Vagni di Perugia e Gianluca Cappello di Siracusa), dove affronta la Revivre nella undicesima giornata di ritorno della SuperLega. Mancano solo tre gare al termine della regular season e i ravennati sono in piena corsa per l’ottavo posto, ultimo disponibile per staccare il pass per i playoff, in una volata a tre con Vibo Valentia e Latina, tutti appaiati a quota 26 punti.

I milanesi occupano l’ultima posizione in classifica, ma non per questo devono essere sottovalutati. “Si tratta di una partita molto delicata e importante – inizia il tecnico Fabio Soli – contro un avversario carico per il successo di domenica scorsa. A inizio stagione avevo inserito Milano tra le pretendenti all’accesso nei playoff, poi non si è espresso al massimo a causa dei tanti problemi fisici dei suoi giocatori, ma adesso sta reagendo ed è pericoloso. Ha tanta voglia di terminare al meglio la regular season e può contare su giocatori di ottimo livello come Skrimov e Hoag”.

Tutti i giocatori sono a disposizione di Soli, che dovrebbe partire con la formazione composta da Spirito in regia, Torres opposto, Lyneel e Van Garderen schiacciatori, Bossi e Ricci al centro, Goi in seconda linea. Dall’altra parte della rete il coach Monti può contare su una rosa completa e ricca di alternative, a partire dal reparto martelli, con l’opposto polacco Adamajtis (che ha preso il posto di Starovic, mentre il cubano Dennis si è trasferito a Santa Croce) in aggiunta agli schiacciatori Skrimov, Hoag, Nielsen e Marretta. In più ci sono due baby di belle speranze da tenere d’occhio: il diciottenne palleggiatore Sbertoli e il diciannovenne centrale Gianluca Galassi, che gioca in coppia con uno tra Tondo e De Togni.