Volley, trasferta amara: la Consar si arrende al Monza degli ex

"Siamo andati vicini al tie-break, giocando come sempre un primo set molto positivo nella preparazione e nell'approccio alla partita, e nella convinzione di far bene", afferma coach Marco Bonitta

Esce sconfitta con qualche rammarico la Consar dal Palayamamay di Busto Arsizio. In quello stesso impianto dove il 26 dicembre scorso  aveva perso da Milano al tie-break, questa volta opposta al Vero Volley Monza la Consar il tie-break lo sfiora, cullandolo fino al 18  pari del 4° set. Buona Consar nel complesso, che se la gioca  praticamente alla pari con i brianzoli in tutti i fondamentali, con il miglior Vernon-Evans di stagione (19 punti, con 3 ace, due muri) e la conferma di Ter Horst (17 punti, con due muri e un 64% in attacco), ma  più fallosa al servizio (17 errori), aspetto che alla lunga decide il match.

"Siamo andati vicini al tie-break, giocando come sempre un primo set molto positivo nella preparazione e nell'approccio alla partita, e nella convinzione di far bene - afferma coach Marco Bonitta -. Abbiamo subito il ritorno di una squadra che con il rientro di Orduna era al 
completo e che in organico ha un campione del mondo come Kurek che ha fatto 27 punti e da un certo punto del match ha fatto la differenza. Noi abbiamo fatto un'ottima prestazione in attacco e in ricezione. Ci manca ancora qualcosa in battuta, perchè facciamo ancora troppi errori rispetto agli ace che mettiamo a segno, e qualche difesa in più".

La partita

Monza ritrova Orduna, dopo la squalifica di quattro giornate, grande ex di questa partita alla pari di Goi e coach Soli. Kurek è l’opposto, Beretta-Yosifov la coppia di centrali mentre Louati-Dzavoronok sono gli schiacciatori. Bonitta, che deve fare a meno di Cavuto, ancora dolorante alla spalla destra, conferma il sestetto delle ultime due uscite. Come nelle precedenti quattro partite è buona  la partenza della Consar, subito determinata e concreta. E’ un inizio molto equilibrato, con le squadre incollate l’una all’altra. Poi Lavia (mani fuori) e Ter Horst (un muro e un attacco) danno la prima accelerata del set e Ravenna si porta sul +3 (7-10). Un muro di Grozdanov porta la Consar a +4 (9-13) e un errore al servizio di Orduna fissa il +5 (12-17). Monza si scuote e si rifà sotto (15-17) ma dopo il time-out di Bonitta la Consar non dà più strada ai tentativi dei padroni di casa, aggiudicandosi il parziale, con un potente ace di Vernon-Evans, che chiude alla grande il suo positivissimo set (7 punti, con un ace e un muro e un 71% in attacco).

Punto a punto anche nel secondo set, con le due squadre a sorpassarsi a vicenda, fino al 9 pari. Stavolta è Monza a piazzare il break mettendo a segno tre punti, fino poi ad allungare a +5 (15-10). Ma Saitta e compagni non si arrendono e sull’asse Lavia-Cortesia risalgono la corrente fino a -1 (16-15). Qui il Vero Volley trova l’ulteriore scatto in avanti, con Kurek che firma quattro degli ultimi 5 punti della sua squadra, portando la gara in parità e gettando le  basi per la sua gara da MVP. Due ace di Dzavoronok spezzano l’equilibrio iniziale del terzo set, in cui Bonitta schiera Bortolozzo al posto di Cortesia, portando Monza a +3 (6-3). Il vantaggio di Monza arriva anche al +6 (14-8). Due ace di Vernon-Evans (il più continuo con altri 7 punti) riportano Ravenna a -4 (20-16) ma è l’ultima fiammata, perché il Vero Volley riparte e chiude sul 25-19.

E’ ancora punto a punto anche nel quarto set, in cui Bonitta sul 10-9 ricorre a Recine al posto di Lavia: due muri di Grozdanov e Ter Horst portano la Consar a +2 (13-15), vantaggio subito rintuzzato. Si prosegue nel più assoluto equilibrio, fino allo strappo nel finale di Monza che si rivela decisivo: un break di tre punti (4-1) che la Consar non riesce più a chiudere, lasciando in casa ravennate tanto  rammarico ma la consapevolezza di una crescita complessiva della squadra.

Il tabellino

Monza-Ravenna 3-1 (17-25, 25-20, 25-19, 25-22)

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Kurek 27, Yosifov 3, Beretta 6, Louati 6, Dzavoronok 15, Goi (lib.), Calligaro, Galassi 8. Ne: Capelli,  Federici, Sedlacek. All.: Soli.
CONSAR RAVENNA: Saitta 3, Vernon Evans 19, Cortesia 7, Grozdanov 9, Ter Horst 17, Lavia 13, Kovacic (lib), Stefani, Recine 1, Bortolozzo 1. Ne: Batak, Marchini (lib.), Alonso. All.: Bonitta.
ARBITRI: Lot di Santa Lucia di Piave e Florian di Altivole.
NOTE: Durata set: 25’, 28’, 27’, 30’, tot. 110’. Monza (6 bv, 10 bs, 9 muri, 6 errori, 57% attacco, 59% ricezione, di cui 27% perfette), Ravenna (6 bv, 17 bs, 9 muri, 9 errori, 54% attacco, 63% ricezione, di cui 30% perfette). Spettatori 378. MVP: Kurek.

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