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Bagnacavallo, approvato il regolamento per le attività di volontariato civico individuale

Le attività di servizio civico potranno essere rese a supporto del Comune di Bagnacavallo e a favore della popolazione del territorio comunale

Il Consiglio comunale di Bagnacavallo ha approvato all’unanimità, nella seduta del 31 maggio, il Regolamento comunale per lo svolgimento di attività di volontariato civico individuale. Il regolamento istituisce un albo al quale cittadine e cittadini, in forma individuale, potranno iscriversi per svolgere attività di servizio civico a favore della comunità in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro. Le attività di servizio civico potranno essere rese a supporto del Comune di Bagnacavallo e a favore della popolazione del territorio comunale per consentire alle persone l’espressione della responsabilità sociale e civile e favorire attività solidaristiche integrative.

"Con questo regolamento si va a completare il panorama delle possibili collaborazioni fra Amministrazione comunale e cittadinanza – commenta l’assessore alla Partecipazione Vilio Folicaldi. – Accanto al preziosissimo ruolo del volontariato organizzato in associazioni, con il quale abbiamo all’attivo numerose collaborazioni e convenzioni, e ai patti di collaborazione che invece disciplinano le iniziative promosse direttamente da cittadine e cittadini in favore dei beni comuni, con questo regolamento intendiamo dare risposta alle persone che, autonomamente, scelgono di donare un po’ del loro tempo a favore della comunità svolgendo piccoli servizi di grande utilità".

Gli ambiti in cui potranno esercitarsi attività di volontariato indivuale sono tre. Il primo ambito è quello socio-assistenziale, scolastico ed educativo: attività inerenti l’educazione e la valorizzazione delle giovani generazioni, la solidarietà e l’integrazione tra i popoli come la vigilanza di edifici scolastici, l’assistenza davanti alle scuole per facilitare l’ingresso e l’uscita dei bambini, l’accompagnamento casa-scuola (Piedibus), la collaborazione in eventi educativo-ricreativi per bambini, l’assistenza ai corsi di lingua per stranieri. Vi è poi un ambito culturale, sportivo, ricreativo per lo svolgimento di attività inerenti la tutela, la promozione e la valorizzazione della cultura, del patrimonio storico e artistico, delle attività ricreative e sportive (es. apertura sale pubbliche, assistenza presso strutture a valenza ricreativa e/o culturale, collaborazione nella realizzazione di semplici attività a supporto delle istituzioni culturali). Infine è previsto un ambito ambientale, con attività inerenti la tutela dell’ambiente, la protezione del paesaggio e della natura, la vigilanza di aree verdi pubbliche, la sensibilizzazione su azioni di sostenibilità ambientale.

Per iscriversi all’albo occorre essere maggiorenni e residenti o domiciliati nel comune, avere idoneità psico-fisica e pratica rispetto alla tipologia di attività da svolgere, non avere condanne con sentenze passate in giudicato per qualsiasi reato che incida sulla moralità del cittadino o sul rapporto con le pubbliche amministrazioni. I cittadini di Paesi terzi (non Ue) dovranno soddisfare il requisito della regolarità del soggiorno ai sensi del T.U. 286/1998 e disposizioni applicative. Una volta iscritti all’albo, i volonari individuali concorderanno direttamente con gli uffici il progetto per il loro servizio. Il modulo per fare domanda di iscrizione all’albo può essere scaricato dal sito istituzionale del Comune oppure richiesto all’Ufficio Cultura, che ne curerà la tenuta.

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