Venerdì, 19 Luglio 2024
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Cena sociale in parrocchia contro la povertà alimentare, ai fornelli i volontari di "Piatto sospeso"

Imprese, volontariato e istituzioni insieme per il ‘contrasto alla povertà alimentare’ con il progetto ‘Piatto Sospeso’ che si arricchisce di un altro evento

Imprese, volontariato e istituzioni insieme per il ‘contrasto alla povertà alimentare’ con il progetto ‘Piatto Sospeso’ che si arricchisce di un altro evento. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, Don Paolo, parroco della Chiesa San Rocco, e Antonio Fantini, presidente dell’Associazione San Rocco, hanno coinvolto "Ecologia di Comunità" per un appuntamento conviviale di contrasto alla povertà alimentare.

Lunedì sera, nei locali della ‘Mensa di Fraternità‘ della Parrocchia di San Rocco a Ravenna è stata organizzata una cena in collaborazione con i protagonisti del ‘Piatto Sospeso’ (i volontari di Ecologia di Comunità e i cuochi e produttori di RavennaFood). Ospiti ai tavoli chi frequenta la ‘mensa sociale’ o necessita di sostegno alimentare e, in via eccezionale, tutte le realtà che quotidianamente collaborano alla catena di solidarietà dei ravennati. Un incontro  per rimarcare che con l’impegno delle istituzioni, delle imprese, del volontariato si può mantenere attivo un importante punto di riferimento per chi si trova in stato di bisogno.

Commenta l’assessore alle politiche sociali del Comune di Ravenna Gianandrea Baroncini: "In questi anni il progetto Piatto Sospeso, con il sostegno del Comune di Ravenna, ha sempre avuto l’obiettivo di aiutare le persone indigenti, seguite dalla rete cittadina di solidarietà, ad avere pasti caldi, preparati e selezionati con cura, promuovendo inclusione sociale ed al contempo promuovendo consapevolezza e coinvolgimento dei cittadini e del volontariato sociale. Serate come quella di ieri sono quindi molto utili ed apprezzate poiché trattare una questione complessa in un modo che renda protagonista la comunità e la realtà territoriale serve a rafforzare la cultura diffusa per il diritto al cibo, ma al contempo aiuta a promuovere un'attenzione sempre crescente alla lotta allo spreco".

“La serata di ieri, così come l’intero progetto del Piatto Sospeso, non sono solo un modo per offrire un pasto a chi ne ha bisogno, ma anche per costruire relazioni, come ci ha sempre insegnato Don Ugo”, ribadisce Antonio Fantini. “Iniziative del genere - aggiunge - sono fondamentali per conoscere il cuore dei problemi e il cuore delle persone da parte di tutta la Ravenna solidale”. Insomma, conclude Franco Chiarini di Ecologia di Comunità, “un momento importante, che potrebbe diventare un appuntamento annuale grazie al lavoro di Matteo Salbaroli, capofila del gruppo RavennaFood, Massimiliano Gentile del ristorante ‘Babaleus’ e responsabile del progetto Piatto Sospeso, Paolo Belletti del ‘Villaggio del Fanciullo’, Paride Cellarosi del Ristorante ‘Radici’, Mattia Borroni del Ristorante ‘Alexander’, Alberto Pelloni dell’azienda avicunicola di Glorie e Roberto Casali di ‘Ecopesce’ di Cesenatico e tutti gli altri soci”.

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