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“Dinamiche di potere tra i generi”, aperte le iscrizioni al corso per riconoscere i maltrattamenti

Il corso, rivolto alle donne, ha l'obiettivo di aumentare la capacità di riconoscere le situazioni di maltrattamento e aiutare le donne nel riconoscere gli stereotipi culturali

Al via martedì 26 gennaio, in via telematica tramite piattaforma Meet, il primo dei sette incontri del corso psico-educativo “Dinamiche di potere tra i generi”, il cui svolgimento è previsto tutti i martedì, dalle 20.45 alle 22.45. L’assessora alle Politiche e cultura di genere Ouidad Bakkali sarà presente a questo primo incontro.

Il corso, rivolto alle donne, si prefigge gli obiettivi di aumentare la capacità di riconoscere le situazioni di maltrattamento, aiutare le donne nel riconoscere gli stereotipi culturali che si nascondono dietro luoghi comuni e automatismi che giustificano il maltrattamento psicologico che si può manifestare attraverso critiche, ricatti, ridefinizioni della realtà, commenti sul corpo delle donne, svalutazione del loro pensiero , ecc. 

Le donne possono prendere contatto con i propri sentiti: "Io mi sento" è il linguaggio dell'interiorità, degli stati d'animo, tramite l'ascolto del  mi piace/ non mi piace si può imparare a riconoscere ed esprimere i propri desideri,bisogni e libertà.

Alle ragazze e alle donne che frequentano i corsi vengono forniti strumenti per un corretto riconoscimento di se stesse, senza passare dallo "sguardo" di un uomo, in modo da rafforzare la propria identità e acquisire i criteri per una nuova autostima . Un altro strumento per il miglioramento nella gestione delle relazioni e delle dinamiche familiari è l'utilizzo della comunicazione assertiva ed empatica. Si insegnano tecniche per il riconoscimento e il contrasto della violenza domestica, a partire dall’ascolto di sé, delle proprie emozioni e bisogni, vengono sviluppate competenze e modalità per evitare l' escalation della rabbia , e porre confini ai comportamenti maltrattanti fornendo alternative agli agiti aggressivi. Spostare il discorso dal piano delle logiche ad un piano più affettivo, quello dei sentiti e dei bisogni permette di creare relazioni più autentiche e rispettose delle unicità di ciascuno.

Contribuire a fermare la violenza sulle donne, anche attraverso il riconoscimento delle varie forme di maltrattamento, è uno degli scopi che si prefigge il Comune di Ravenna con i piani di zona della Regione, organizzando, insieme a Psicologia Urbana e Creativa APS, i corsi psico-educativi di prevenzione primaria,  “Io mi sento” rivolti alla cittadinanza e orientati ad aumentare la consapevolezza degli stereotipi di genere, delle dinamiche  che coinvolgono  i sentimenti e  in particolare di prevenire il maltrattamento domestico.

Il corso, svolto in collaborazione con Linea Rosa e Casa delle Donne, vede la compartecipazione dell’assessorato Politiche e Cultura di Genere del Comune. Per informazioni e iscriversi inviare una mail a: scrivi@marialuisaamoroso.it

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