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Venerdì, 19 Aprile 2024
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Donne e lavoro: a Ravenna convegno con sindacalisti, esperti e politici

Al centro del convegno – che cade dopo la celebrazione dell'8 marzo - il ruolo della donna nel mondo del lavoro alle prese con l'impegno della maternità e nel diritto di conciliare i tempi della vita famigliare e della professione

“La madre lavoratrice: risorsa o problema?”: questo il titolo del seminario – promosso dall'Ugl Terziario Romagna – che si svolgerà sabato 9 marzo 2024, dalle ore 15.00, nella sala conferenze dell'NH Hotel, in piazza Mameli n.1.  Interverranno: Luca Malcotti, segretario nazionale di Ugl Terziario; Maria Luisa Di Guilmi, coordinatrice nazionale Ugl Terziario Donne; Pino De Rosa, segretario regionale Ugl Terziario Emilia-Romagna, Giuseppe Greco, segretario provinciale Ugl Terziario Romagna; Giorgia Costantino, segretario Ugl Terziario Parma; e Filippo Lo Giudice, segretario Ugl Romagna.

Ospiti parlamentari e politici come: Marta Farolfi, senatrice di FdI; Alberto Ferrero, coordinatore provinciale e capogruppo comunale di FdI Ravenna; Fabrizio Dore, coordinatore provinciale di Forza Italia Ravenna; e Filippo Donati nel doppio ruolo di consigliere comunale della lista civica 'Viva Ravenna' ed imprenditore. In programma anche interventi di: Venera Tomarchio, consigliere di parità supplente di Ravenna; Andrea Fanti; consulente del lavoro di Ravenna; e Monica Ciarapica, presidente di Confesercenti Ravenna-Cesena.

Al centro del convegno – che cade dopo la celebrazione dell'8 marzo - il ruolo della donna nel mondo del lavoro alle prese con l'impegno della maternità e nel diritto di conciliare i tempi della vita famigliare e della professione. “Le donne devono sopportare due problemi il primo: un tasso di occupazione di circa 15 punti percentuali inferiore a quello maschile. Inoltre, sempre tra le donne è maggiore la diffusione del lavoro a tempo parziale rispetto a quello a tempo pieno. Il motivo? Modificare gli orari per occuparsi della cura dei figli e della famiglia. Prova ne è che il 40% delle donne occupate in Emilia-Romagna ha dovuto limitare il proprio impegno orario in azienda. É in questa asimmetria nelle responsabilità domestiche che si evidenzia una problematica culturale prima ancora che sociale, e in questa disuguaglianza che - al di là della retorica legata all’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne - si mette ancora una volta a nudo il problema. La giornata di studio promossa dal nostri sindacato vuole fornire un approfondimento una riflessione collettiva per trovare contro-misure e soluzioni”, commenta Giuseppe Greco, segretario provinciale Ugl Terziario Romagna. 

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