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Educatori in appalto, verso un confronto con i lavoratori: ma la mobilitazione non si ferma

Il 26 luglio la delegazione dei sindacati SGB e Gilda degli insegnanti e’ stata accolta dall’assessora Bakkali e dai rappresentanti comunali Rossi e Pas

“Il 26 luglio la delegazione dei sindacati SGB e Gilda degli insegnanti e’ stata accolta dall’assessora Bakkali e dai rappresentanti comunali Rossi e Pasi per un confronto sulle problematiche connesse all'appalto del servizio prestato dagli educatori nelle scuole di ogni ordine e grado. Un incontro che ha visto un'Amministrazione Comunale attenta alle preoccupazioni espresse dai lavoratori e dai sindacati e disponibile al dialogo. Di tale disponibilità e attenzione non possiamo che ringraziare l'Assessora Bakkali e le dirigenti del Comune presenti”. Lo si legge in una nota firmata dal SGB  Sindacato Generale di Base – Ravenna e Gilda degli insegnanti - Ravenna.

“Come è noto, l'appalto è stato assegnato al Consorzio "Selenia", che già gestiva il servizio attraverso le proprie consociate: Coop. "il Cerchio" e "Progetto Crescita"; condizione questa che ha evitato il subentro di nuove imprese e il rischio per la stabilità occupazionale del personale già impiegato nell'appalto. Tuttavia SGB e GILDA hanno evidenziato che la conferma dell'assegnazione del servizio alla Società che già gestiva il sevizio non risolve le numerose criticità già segnalate dal sindacato. Anche con la conferma del precedente soggetto imprenditoriale non vi è garanzia della stabilità occupazionale dei tanti lavoratori assunti a tempo determinato o somministratiti attraverso le agenzie interinali. Di tale continuità occupazionale, che è anche continuità del progetto educativo, non vi era alcun vincolo imposto nelle "deboli" clausole sociali indicate nel capitolato di appalto” prosegue la nota.

“SGB e GILDA hanno inoltre ribadito che alcune condizioni previste nello stesso capitolato, se non corrette in fase di esecuzione del servizio, non garantiranno la piena applicazione delle norme contrattuali. Una situazione già riscontrata nell'attuale gestione del servizio, che sarà aggravata dal ribasso offerto dal Consorsio "Selenia", che ha ridotto la tariffa oraria remunerata del 6,89%.  Il rischio concreto è che si ripresentino situazioni in cui non è assicurato all'educatore il completamento dell'orario di lavoro, subisca illegittime  sospensione della prestazione lavorativa e della retribuzione e vi sia un abuso, da parte delle cooperative, del ricorso ad assunzioni a tempo determinato o utilizzo di lavoratori somministrati. Lesivo del diritto dei lavoratori è inoltre la possibilità, prevista dal capitolato, che la qualità’ del loro lavoro possa essere, insindacabilmente, messa in discussione dai dirigenti scolastici o altri soggetti, senza contraddittorio e di conseguenza allontanati dal servizio”. 

“Da parte sindacale sono state avanzate alcune soluzioni da adottare in fase di esecuzione del contratto che evitino tali situazioni, da approfondire in un tavolo tecnico-sindacale con le cooperative appaltatrici, ma è stato anche proposto di rivedere le linee guida per i bandi delle future gare, invitando l'Amministrazione a valutare una graduale internalizzazione del servizio, ritenendo che  la gestione diretta rappresenti l'unica modalità in grado di garantire qualità del progetto educativo, qualità del servizio e salvaguardia dei diritti dei lavoratori impiegati” continua la nota dei sindacati.

“A conclusione, l'Assessora Bakkali e le dirigenti del Comune presenti, oltre che segnalare l'impegno dell'Amministrazione nel vigilare sulla corretta esecuzione del servizio, hanno evidenziato che il confronto con gli educatori, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e tutto il personale coinvolto nel processo formativo dei nostri giovani, dall’infanzia alle superiori, e’ fondamentale per migliorare le prossime gare d’appalto e quindi l’esperienza in questa materia deve essere analizzata e approfondita costantemente, verificando la possibilità di istituire un tavolo di confronto, coinvolgendo tutte le parti sociali, in modo da poter condurre un dibattito aperto che aiuti il Comune a migliorare i servizi offerti alla cittadinanza in merito alla formazione scolastica” prosegue la nota.

“Un incontro positivo in cui si rileva una volontà da parte dell'Amministrazione di migliorare le condizioni di lavoro degli educatori, ma non ancora precisi impegni e per questa ragione SGB e GILDA manterranno  alta la mobilitazione dei lavoratori”

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