Enogastronomia e territorio, a Lugo l'anteprima della rassegna "Terra et Gustus"

Tante le testimonianze portate dalle aziende e dalle realtà del territorio romagnolo

Nell’ultima settimana Lugo ha ospitato l’anteprima della rassegna “Terra et Gustus”, evento che si propone di valorizzare prodotti enogastronomici e territorio, tenendo insieme la filiera della produzione agroalimentare con quella dell’alimentazione e ristorazione. L’anteprima è culminata sabato in un incontro con esperti del settore nel Salone Estense della Rocca. Il meeting, dal titolo “Nutrire l’identità, alimentare il cambiamento”, è stato moderato dal giornalista Massimo Agostini e ha visto gli interventi in apertura del sindaco di Lugo e presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Davide Ranalli e dell’europarlamentare Paolo De Castro che ha inviato un video per l’occasione.

“Pensiamo che questo progetto possa assumere un ruolo strategico non solo per la Bassa Romagna, ma anche per l’intera Romagna, accompagnando il nostro territorio fino alla Fiera biennale del 2020 - ha dichiarato Davide Ranalli -. Il cibo è un elemento fortemente identitario per le nostre comunità perché nulla come il cibo ha un legame così forte con l’uomo e con la sua storia. Tante sono le imprese di questo settore attive nel nostro territorio che negli anni sono riuscite a crescere in maniera importante, fino ad arrivare anche oltre i confini nazionali. Continueremo quindi questo progetto di valorizzazione del territorio romagnolo costruendo attorno a questo tema un altro pezzo di storia e racconto di cui la Bassa Romagna può essere senza dubbio protagonista”.

Nel suo video Paolo De Castro ha invece ricordato il lavoro dell’Europarlamento per la salvaguardia dei prodotti made in Italy. A seguire, sono intervenuti Filippo Briguglio, presidente di Law Food Safety dell’Università di Bologna e professore ordinario di Istituzioni di diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza, che ha parlato di sicurezza alimentare e certificazioni, e il direttore di Gustando Magazine e socio fondatore di “Agrifuturo” Maurizio Ranucci su “Il made in Romagna del cibo”.

Tante le testimonianze portate dalle aziende e dalle realtà del territorio romagnolo. Sono infatti intervenuti il presidente del Parco della Salina di Cervia Giuseppe Pomicetti, il presidente di Micoperi Blue Growth Guido Emiliani, Andrea Grassi di Apofruit e l’amministratore delegato dell’azienda Pucci srl e vicepresidente della delegazione di Ravenna di Confindustria Romagna Stefano Pucci. Infine, le conclusioni sono state affidate al consigliere regionale Mirco Bagnari, che ha sottolineato l’importanza della promozione del territorio e i progetti messi in campo dalla Regione a questo scopo, come misure per lo sviluppo della tecnologia in questo settore e i Gruppi operativi per l’innovazione.

Per tutta la scorsa settimana è invece stata esposta alle Pescherie della Rocca la mostra fotografica “A pancia piena si ragiona meglio”, a cura di Mirco Villa. L’esposizione ha accompagnato il visitatore in un viaggio per riscoprire veri e propri frammenti di identità romagnola, come il legame tra paesaggio, tavola e tradizione.  Non solo, della rassegna ha fatto parte anche “Lugo in Tavola Festival”, l’iniziativa organizzata dal Consorzio AnimaLugo che ha coinvolto 14 locali lughesi, ognuno con il proprio menù.

Alla base della rassegna ci sono due caratteristiche della Romagna: la terra e il gusto. Il territorio ha infatti nella filiera che parte dall’agricoltura di qualità, passa per l’ingegno della trasformazione alimentare e arriva fino all’eccellenza della ristorazione uno dei suoi tratti di maggiore identità. Rapporto reso ancor più fondamentale in un mondo in cui sempre di più è importante la storia e la riconoscibilità di ciò che si consuma. “Terra et Gustus” vuole raccontare tutto questo: i consorzi di tutela, le vie del gusto, i consorzi di promozione territoriale, gli enti di formazione e i singoli produttori. Scopo della rassegna è proprio raccontarli tutti e ospitarli, a settembre 2020, nella prossima edizione di “Bassa Romagna in Fiera”. 

La rassegna ha visto la collaborazione di Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Comune di Lugo, Consorzio AnimaLugo, Wap Agency, Bologna-Ferrara Fiere e istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme, il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Ravenna. Si ringraziano per la collaborazione le associazioni economiche, il Sindacato panificatori artigiani del comprensorio di Lugo, Pucci srl, Crai – Pagliuti di piazza Garibaldi. Vini selezionati per Lugo in Tavola Festival da Terre Cevico.
 

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