Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità

Gli studenti delle superiori simulano una seduta del Parlamento europeo

Oltre 100 ragazzi coinvolti dall'iniziativa, fra questi gli studenti del liceo classico, dello scientifico, dell'artistico e dell'Itis

Sabato alle 11 in streaming ragazze e ragazzi delle scuole superiori della città saranno coinvolti nella simulazione di una seduta del parlamento europeo, affrontando diversi temi proposti da loro stessi. Da questo mese di maggio il Comune di Ravenna è riconosciuto come Centro Europe Direct della Romagna e fa dunque parte del network coordinato dalla Commissione europea per rendere l’Europa accessibile ai cittadini sul territorio e consentire di partecipare a dibattiti sul futuro dell’UE. E il maggio europeo promosso a Ravenna è intenso, con proposte in particolare rivolte alle scuole.

“Il 9 maggio l’Unione Europea - afferma Ouidad Bakkali, assessora alle Politiche europee -  ha inaugurato la “Conferenza sul futuro dell’Europa”, una piattaforma che consente di raccogliere le voci dei cittadini sui temi che caratterizzano le politiche dell’UE. Intendiamo stimolare una partecipazione attiva a questa dinamica europea da parte delle cittadine e dei cittadini di Ravenna, a partire dalle e dai più giovani, affinché la nostra città diventi sempre più protagonista in Europa, non solo per la capacità progettuale e di ottenimento di risorse, ma anche per cittadinanza europea attiva e partecipazione ai dibattiti su politiche cosiddette “europee”, che ci riguardano da vicino”.

Ogni giorno il team di ambasciatori e ambasciatrici della Cittadinanza europea (i giovani Volontari selezionati e formati appositamente) interviene con laboratori interattivi online EuropeNEXT nelle classi delle scuole medie inferiori del Comune, facendo giocare e riflettere sull’integrazione europea.

Il 14 e 15 maggio il progetto Eu calling con simulazione di parlamento europeo con gli istituti superiori si dispiegherà oltre confine. Il progetto giunge alla sua quinta edizione per favorire una compiuta comprensione del meccanismo democratico e decisionale dell'UE nonché dei contenuti e dell'impatto delle politiche europee sulla vita dei cittadini, da parte dei ragazzi e delle ragazze. Il percorso educativo passa attraverso la sollecitazione della classe alla conoscenza delle istituzioni UE e delle politiche europee attraverso la partecipazione a incontri di preparazione con esperti preparatori alla simulazione. Oltre 100 studenti saranno coinvolti in una simulazione della procedura legislativa di Parlamento e Consiglio europeo. L’edizione 2021 si svolge in collaborazione tra il Comune di Ravenna e Villaggio Globale e porterà con sé entusiasmo e importanti novità. L’iniziativa è resa possibile grazie alla partecipazione attiva dei Volontari EuropeNEXT e alla supervisione scientifica del Dipartimento Beni Culturali UniBo Campus di Ravenna.

“In un momento storico – prosegue Bakkali - in cui la didattica a distanza ha, nostro malgrado, preso il sopravvento penalizzando le studentesse e gli studenti adolescenti, abbiamo pensato a come creare valore attorno a questa modalità; abbiamo affinato l’organizzazione interamente digitale dell’evento: lo svolgimento online sarà dinamico e interattivo e il digitale potrà svolgere il suo ruolo vero, quello di unire: quest’anno infatti partecipano alla preparazione e alla simulazione non solo gruppi classe ravennati, ma anche di altre città europee della Croazia, paese UE e della Macedonia del Nord, paese candidato… e che noi, in questo modo, abbiamo già accolto nel “nostro” parlamento europeo. Per questo la simulazione si svolgerà sia in italiano, sia in inglese e il confronto sarà più genuinamente “transnazionale”. La dimensione digitale ci limita per tanti aspetti, ma ci facilita in questa apertura”.

Partecipano da Ravenna gli studenti del liceo classico statale Dante Alighieri Ravenna Indirizzo linguistico 5^Fl, del liceo scientifico statale A. Oriani Ravenna 3^A, del liceo artistico Nervi-Severini Ravenna Indirizzo pittura 4^L e dell'ITIS Nullo Baldini Ravenna Elettronica 3^A. Partecipano inoltre i licei di due città straniere: studenti di diverse classi di terza di Srednja talijanska skola Rijeka/Fiume - scuola media superiore italiana; e studenti di diverse classi di quarta del liceo di Mavrovo e Rostuša, Macedonia. Tutti insieme diventeranno veri e propri europarlamentari e svolgeranno tutte le relative funzioni.

Dopo l’apertura dei lavori nel pomeriggio del 14 con il video messaggio di Maurizio Molinari, responsabile dell'Ufficio a Milano del Parlamento europeo e capo ufficio stampa Parlamento europeo in Italia, gli studenti prepareranno proposte di legge, esprimeranno il proprio punto di vista confrontandosi quindi con gli altri colleghi. Il lavoro ricalcherà i passaggi in Commissioni tematiche e con il Consiglio europeo offrendo un’occasione per capire i meccanismi con cui vengono prese le decisioni dell’Unione Europea. I ragazzi si confronteranno su temi da loro proposti attinenti ad occupazione giovanile, immigrazione, ruolo delle istituzioni europee, mobilità europea, educazione e formazione, sostenibilità ambientale.

Nella seduta del sabato, alle 11, a conclusione dei lavori, Massimo Gaudina, capo rappresentanza della Commissione europea Ufficio di Milano, Ouidad Bakkali, assessora con delega alle Politiche europee, Michele Marchi, professore al Dipartimento di Beni culturali UniBo - Campus Ravenna, e rappresentanti delle euro-deputate e degli euro-deputati “junior”, si confronteranno, presentando e argomentando le proposte a rappresentanti delle istituzioni scolastiche, Universitarie e del Comune.

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