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Un corso di formazione per tecnici progettisti della nautica

Un percorso formativo di alto livello della durata complessiva di 800 ore, con 320 ore di stage aziendale

Creare professionisti con competenze specifiche nel settore della nautica in grado di progettare soluzioni e prodotti avanzati all’interno dei cantieri navali e nelle numerose imprese di filiera che concorrono al prodotto imbarcazione. È l’obiettivo del corso formativo Ifts per “Tecnico di progettazione e sviluppo di disegni per la filiera della nautica e della meccanica” organizzato da Cna Formazione Forlì-Cesena ed Ecipar Ravenna, che inizierà nel mese di novembre. Un percorso formativo di alto livello della durata complessiva di 800 ore, con 320 ore di stage aziendale, al termine del quale i venti partecipanti, ammessi attraverso una selezione di ingresso, otterranno il certificato di specializzazione tecnica superiore in Tecniche di disegno e progettazione industriale.

Il corso si avvale di importanti collaborazioni: Tecnopolo di Ravenna Ciri - Mam – Meccanica avanzata e materiali del  Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Bologna, Fondazione Its Maker, oltre ai principali Istituti tecnici industriali di Forlì, Faenza e Ravenna ed altri partner. Prosegue così l’impegno di Cna Forlì-Cesena ed Ecipar Ravenna a sostegno delle imprese di un settore fiore all’occhiello del made in Italy e in netta ripresa dopo il forte ridimensionamento in termini di produzione e occupazione registrato negli anni della crisi. Nel 2018 la produzione nautica italiana ha registrato una crescita del 14,2% rispetto allo 0,9% della produzione manifatturiera. Un trend eccezionale che interessa non solo i grandi cantieri ma anche le pmi e le imprese artigiane con meno di 50 addetti, che rappresentano, secondo i dati Istat, il 97,5% della base produttiva del settore e il 46,3% dell’occupazione.

Una presenza fondamentale anche in termini di know how e specializzazioni condivise con le numerose imprese subfornitrici della filiera nautica attive in diversi settori: l’impiantistica, la meccanica, l’arredamento, il tessile e i servizi connessi alla navigazione. L’incremento della domanda di lavoro comporta, tuttavia, nuove sfide di non facile soluzione, come il reperimento di personale qualificato per la produzione del settore. Uno dei problemi principali sollevati dalle imprese all’interno dell’ultimo Rapporto annuale sulle Dinamiche e Prospettive di Mercato della Filiera della Nautica da Diporto (maggio 2019) è proprio l’inadeguatezza di una formazione scolastica e professionale spesso non allineata alle reali richieste delle imprese. In questo contesto si inserisce il nuovo corso formativo in partenza in autunno. Ricevendo contenuti aggiornati, ma anche schemi di lavoro validi e in grado di adattarsi all’evoluzione tecnologica del settore, i partecipanti al corso impareranno a realizzare in autonomia lo sviluppo tecnico di dettaglio di prodotti nautici e meccanici, individuando componenti e soluzioni tecnologiche per l’ottimizzazione dei processi produttivi.

Partner del progetto 19 aziende del settore. Oltre a Cantiere del Pardo, che ha ospitato la conferenza stampa, le altre aziende partner sono: Phizero, Blacks, Ri.Ba Composites, Glomex, Quick, Wamblee, Servimar, Catt., Officine Carnevali, Biesse Sistemi, Diesse Arredamenti, Style Form, Energia Composita, Elettronsea, Boni Motori Marini, Corset & Co, Skyron, Rosetti Superyacth. Tutte realtà nelle quali i corsisti potrebbero trovare il loro lavoro del futuro, all’interno della filiera nautica. Il corso è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna.

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