Venerdì, 14 Maggio 2021
Alimentazione

Il riso, un tesoro per la nostra dieta: tante varietà e mille benefici

Alimento di antichissima origine, il riso conserva al suo interno vitamine, minerali e amminoacidi essenziali. E' consigliato per la sua digeribilità e per tanti altri motivi

Principale alimento di almeno metà della popolazione mondiale, il riso pare sia stato scoperto attorno al 4000 a.C in Cina. E da allora il suo impiego si è diffuso in tutti gli angoli del pianeta.
Il nome scientifico del riso è Oryza Sativa, una pianta di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Graminacee tra le più studiate da agronomi e scienziati. Arborio, Basmati, Carnaroli, Jasmine e Venere, queste sono solo alcune delle tante varietà di riso oggi conosciute e che portano nelle nostre cucine e, di conseguenza, nella nostra dieta proprietà e benefici differenti.

Si dice che fra tutti i cereali il riso sia quello più completo. Infatti è un alimento ricco di vitamine e minerali, possiede una buona digeribilità, regola l’attività intestinale, e non contenendo glutine risulta molto indicato per i soggetti celiaci o per chi ha delle intolleranze. 

Proprietà, benefici e valori nutrizionali

Dato che soltanto in Italia si coltivano circa cinquanta varietà di riso e si stima che ce ne siano più di 500 in tutto il mondo, diventa difficile stabilire una tabella dei suoi valori nutrizionali, ma in media  100 g di riso contengono:

  • 332 kcal / 1389 kj
  • Acqua 12 g
  • Carboidrati 80 g
  • Zuccheri 0,2 g
  • Proteine 0,7 g
  • Grassi 0,5 g
  • Fibra totale 1 g
  • E piccole quantità di: Sodio, Potassio, Ferro, Calcio, Fosforo, Vitamina B1, B2 e B3.

Tra le sue proprietà va senza dubbio ricordata l’alta digeribilità, che lo rende un cibo adatto a tutti. Il riso, contiene inoltre la Lisina, un aminoacido essenziale che favorisce la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi, ed è necessario per lo sviluppo e la fissazione del calcio nella ossa. La lisina è anche fondamentale per il benessere dei capelli, contenendo uno dei due aminoacidi che li costituiscono.

Varietà e consigli

Come già anticipato, le varietà di riso sono centinaia e ciascuna possiede alcune proprietà specifiche. Per esempio il riso basmati è indicato per chi soffre di ipercolesterolemia. Quello integrale può essere d’aiuto a chi soffre di stipsi e a chi segue una dieta, avendo un potere saziante maggiore rispetto alle altre varietà. 
Il riso Carnaroli è spesso il preferito degli chef, per il suo maggior contenuto di amido è adatto alla cottura lenta e perfetto per i risotti. Il riso nero è ricco di antiossidanti ed è adatto a piatti di insalata e a risotti. Si sposa bene anche con piatti a base di carne e pesce, tantoché è usato per il sushi o il sashimi giapponese. Il riso rosso ha un maggior contenuto di fibre e di sali minerali rispetto al riso bianco. È povero di grassi e ricco di fibre. È una importante fonte di carboidrati ma nello stesso tempo apporta al nostro organismo anche proteine vegetali.

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